Alcamo, telecamere mobili senza pietà: multe a raffica in un mese e mezzo

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Repressione con la tecnologia. La polizia municipale continua su questo versante e sono salite a quota 40 le multe elevate grazie all’utilizzo delle telecamere mobili ad alta tecnologia in appena un mese e mezzo. Entrate in funzione agli sgoccioli dello scorso mese di gennaio, nel mese e mezzo successivo secondo la banca dati dei caschi bianchi sono fioccati i verbali di contestazione nei confronti di cittadini beccati a commettere le più svariate violazioni. Tra queste già 10 le contravvenzioni elevate per abbandono rifiuti e per chi ha commesso l’infrazione sono davvero dolori, al di là del gesto di inciviltà. Infatti la contestazione ammonta a ben 600 euro per chi abbandona la spazzatura per strada. “Grazie all’impiego di telecamere di ultima generazione – afferma il sindaco Domenico Surdi – abbiamo intensificato i controlli ambientali, soprattutto nelle aree della città più a rischio. Occorre contrastare con determinazione l’inciviltà di chi abbandona i rifiuti nelle campagne o a pochi metri dalla propria casa, creando danni alla salute dell’intera comunità”. Nei casi più gravi, quindi per abbandono di rifiuti pericolosi o speciali, si rischia anche una denuncia penale oltre che la sanzione amministrativa. Sono tre le distinte sanzioni a cui si va incontro: l’abbandono dei rifiuti in area periferica non servita dalla raccolta “porta a porta” (con sanzione pari a 600 euro), l’abbandono di rifiuti in area comunale servita dal “porta a porta” (200 euro) e la violazione al codice della strada per avere abbandonato il sacchetto creando quindi intralcio (100 euro). Chiaramente a seconda di dove si è abbandonato il rifiuto si incorre nella sanzione amministrativa di 600 o 200 euro, a cui si aggiunge la sanzione al codice della strada. Il che significa che ogni persona beccata dalla telecamera riceverà una multa che oscillerà da 300 a 700 euro. “Il danno che viene fatto è inestimabile – aggiunge Surdi – e non possiamo permettercelo. Non possiamo dare questo esempio ai nostri figli e alle future generazioni. Per questo abbiamo intensificato i controlli multando tutti quelli che sono stati sorpresi a compiere simili gesti e continueremo a farlo senza sosta”. Non si retrocederà di un solo passo rispetto al pugno duro intrapreso già da inizio anno. Anzi oggi più di ieri perché a partire dalla prossima settimana si potrebbe verificare una recrudescenza del fenomeno di abbandono dei rifiuti. Infatti entra in vigore la nuova ordinanza del primo cittadino che contempla il taglio sino a settembre di un turno di raccolta settimanale dell’indifferenziato, quindi il ritiro porta a porta della frazione secca avverrà una sola volta a settimana e non più due come sino ad oggi. Il rischio è che si possa verificare una sorta di “disobbedienza” da parte di chi a differenziare ancora non si è abituato.