Alcamo, storico sindacalista. Cordoglio per la morte di Franco Contento

E’ stato uno dei pionieri del sindacalismo alcamese. Quando i sindacati erano impegnati nelle lotte dei lavoratori. Per quasi 40 anni è stato uno dei pilastri della Cgil alcamese e per due legislature ha ricoperto la carica di consigliere comunale. Parliamo di Francesco Contento, deceduto ieri e la cui camera ardente è stata allestita presso la sede della Cgil per un ultimo saluto prima dei funerali che saranno celebrati domani sabato alle 10,30 alla chiesa Madre. Ciccio Contento, come lo chiamavamo gli amici, era sempre cordiale e sorridente. Sempre disponibile a dare a tutti una mano. Insomma non si tirava mai indietro. Per tanti anni ha portato avanti battaglie a tutela dei diritti dei lavoratori, lui che era il figlio di un artigiano, la cui famiglia abitava nella via Alfieri di Alcamo. Sposato con Franca Milito, già assessore e consigliere comunale nel Psi, con la moglie condivideva le sue iniziative finalizzate alla tutela dei lavoratori. E’ stato interprete e protagonista di un sindacalismo che oggi non esiste più. Ma da quel sindacalismo si dovrebbe prendere esempio per rilanciare le organizzazioni di lavoratori, in un periodo storico difficile e soprattutto in Italia dove le tutele sono venute sempre meno e migliaia di giovani hanno fatto e debbono fare le valigie per trovare un lavoro all’estero. E sul fronte del lavoro, anche dietro una scrivania Franco Contento, sposato due figli, ha dedicato con competenza ed entusiasmo quella che è stata e dovrebbe essere la missione di un sindacalista: tutelare le fasce debole e lavorare sempre in difesa dei lavoratori. Ai familiari le nostre condoglianze.