Alcamo: Sp 47, tra pochi giorni l’inizio dei lavori

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Il Comune di Alcamo diventa direttamente stazione appaltante per consentire l’avvio dei lavori sulla strada provinciale 47, l’arteria fondamentale specie nel periodo estivo che collega il centro urbano alcamese con Alcamo marina e Castellammare del Golfo. Questa la soluzione che è stata trovata per superare l’empasse del blocco dei lavori per il rifacimento di un tratto della strada. La giunta guidata dal sindaco Sebastiano Bonventre ha approvato questa mattina una delibera in cui, per l’appunto, il Comune assorbe le competenze diventando stazione appaltante. La procedura che sarà adotttta sarà quella della somma urgenza: in pratica il Comune di Alcamo indirà tra oggi e domani una gara d’appalto attraverso una procedura negoziale dove si invitano le ditte. In questo modo si accorciano i tempi per la pubblicazione, che di norma sono 30. La gara sarà aggiudicata al ribasso e dopo soli 7 giorni dalla pubblicazione si apriranno le buste. La perizia dei lavori sarà fatta quindi direttamente dai tecnici degli uffici del Comune. Una soluzione necessaria secondo il sindaco Sebastiano Bonventre.

Intanto da ieri campeggia in alcune zone di Alcamo un enorme manifesto di protesta nei confronti della Provincia, titolare della strada che a causa dell’assenza di fondi non ha potuto liquidare le somme spettanti alla ditta che stava svolgendo i lavori la quale a sua volta ha deciso quindi di sospendere tutto. A realizzare il manifesto i residenti dell’area attorno alla strada provinciale 47 che esprimono le loro proteste nei confronti dell’ex presidente della Provincia Mimmo Turano: “Niente soldi per pagare e finire i lavori – campeggia a caratteri cubitali – Presidente Turano dov’è finito il tesoretto della Provincia?”. Una frase cha fa riferimento alle affermazioni che fece lo stesso Turano, oggi deputato alla Regione, quando era Presidente di Palazzo d’Alì il quale sostenne di avere trovato un mucchio di soldi mai spesi nelle casse dell’ente. Al momento la strada continua ad essere chiusa dopo che è saltato l’accordo che era stato raggiunto il Comune di Alcamo e la Provincia. In sostanza l’amministrazione alcamese avrebbe anticipato 50 mila euro per sostenere in buona parte i costi di completamento dei lavori dell’arteria, rimasta incompiuta dopo la chiusura anticipata del cantiere da parte della ditta perché la Provincia si è ritrovata improvvisamente senza liquidità e con il rischio di sforare il Patto di stabilità. Sembrava essere stata trovata l’intesa, con tanto di delibera della giunta alcamese, salvo poi essere state addebitate dalla stessa Provincia oneri ancora superiori al Comune rispetto ai 50 mila euro pattuiti inizialmente.