Alcamo-Sorvegliati speciali ai raggi X, altro arresto dei carabinieri

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Continua l’opera di controllo a tappeto dei pregiudicati ad Alcamo ad opera dei carabinieri. L’ultimo giro di vite ha dato l’ennesimo riscontro. A finire nella rete un alcamese di 20 anni, sorvegliato speciale. Si tratta di Mykola Melia che è stato tradito evidentemente dalla sua passione per il calcio. Ieri infatti è stato beccato dai carabinieri all’interno di un centro scommesse della città durante la gara tra Napoli e Real Madrid di Champions trasmessa nell’apposito maxischermo. Il giovane pare che alla vista dei carabinieri che erano appena entrati nel locale non si sia subito allarmato. Non ha fatto altro che cercare di nascondersi mettendosi in un angolo del locale, sperando magari di passare inosservato. Forse era convinto che i militari non erano entrati per lui. Invece si sono proprio diretti da Melia, che è stato subito riconosciuto considerati i suoi precedenti, e portato via. Non una casualità il fatto che i carabinieri abbiano esteso i loro controlli all’interno del centro scommesse: infatti sono considerati un ricettacolo soprattutto di pregiudicati, dunque i militari sono andati lì in modo mirato. Melia è sottoposto a particolari misure restrittive della libertà personale. Il giovane, che tra l’altro ha una particolare situazione essendo senza fissa dimora e dovendo essere quindi reperibile nell’orario serale e notturno in piazza Pittore Renda dove ha comunicato che stabilmente bivacca, invece di ottemperare alle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria è stato trovato appunto altrove. Il 20enne, di origine ucraina, è stato arrestato. Processato per direttissima, l’arresto è stato convalidato e rimesso in libertà con la stessa restrizione della sorveglianza speciale. Per i carabinieri si tratta di un ulteriore tassello all’attività di potenziamento dei controlli mirati proprio nei confronti di soggetti pregiudicati. In quest’ultima settimana la Compagnia di Alcamo, diretta da Giulio Pisani, ha già portato a termine ben tre operazioni. Nella prima, sicuramente la più importante, è stato arrestato Francesco Domingo, in passato coinvolto in un omicidio, considerato il pusher numero uno di Alcamo. Da qui è partita una vera e propria controffensiva da parte dei militari dell’Arma, su input del comando provinciale di Trapani, i quali hanno arrestato pochi giorni dopo Salvatore Impellizzeri, altro spacciatore ma questo volte non del calibro di Domingo anche se gli inquirenti non escludono tra i due un possibile collegamento. L’obiettivo è proprio quello di tentare di sgominare questa grande rete di spaccio e approvvigionamento di droga ad Alcamo e di provare dunque a scardinare il sistema che sicuramente supportava Domingo. Ora è arrivato l’arresto di Melia che rientra sempre nell’ambito di questi controlli.