Alcamo-Soldi dal Comune al blues festival, si infiamma la polemica

Torna ad Alcamo il defunto blues festival ma scoppia la polemica sull’utilizzo dei fondi da parte del Comune. Il commissario Giovanni Arnone zittisce tutti: “Non possiamo disperdere le risicate risorse che abbiamo in micro interventi” afferma. In questo modo l’attuale capo dell’amministrazione alcamese liquida le polemiche innescate dall’associazione “Koinè” in questi giorni sull’utilizzo di quasi 47 mila euro arrivati al Comune quale quota parte per il ristoro dal blocco dell’aeroporto di Trapani nel 2011 a causa della crisi libica. L’associazione ha espresso il suo disappunto per il modo in cui sono stati stanziati i fondi, sostenendo che si è in presenza di una discutibile scelta: “Lungi dal voler dar adito a sterili polemiche – scrive l’associazione – ma non possiamo tuttavia non manifestare le nostre perplessità in merito a tale scelta. Viene da chiedersi, infatti, come sia possibile e soprattutto in base a quale criterio un’amministrazione decida di utilizzare fondi pubblici a vantaggio esclusivo di una sola realtà, a prescindere da quale essa sia”. In pratica l’associazione Koinè sostiene che l’intera somma sarebbe stata destinata dal Comune al blues festival ma il commissario smentisce: “Una parte è andata al blues festival – chiarisce -, un’altra parte al Piccolo teatro e un’altra parte ancora al torneo internazionale di calcio giovanile Costa Gaia”. L’associazione Koinè esterna la sua amarezza perché si è vista chiudere le porte in faccia dal Comune, vedendosi negata la richiesta di collaborazione logistica ed un apporto finanziario per la realizzazione del Festival, entrambi negati: “Da anni la nostra associazione, impegnata principalmente nella realizzazione del Festival Nuove Impressioni,- si legge nella nota – ha subìto inspiegabili ostracismi. Sulle modalità e sull’opportunità delle decisioni dello stanziamento c’è ampio materiale per poter discutere”. Proprio sui criteri anche qui Arnone entra nel merito: “Mi sono consultato con chi conosce il territorio – spiega – e mi è stato riferito che queste tre realtà a cui abbiamo deciso di stanziare il finanziamento sono un importante richiamo turistico per il territorio. Noi dobbiamo garantire con questi soldi per l’appunto un ritorno di immagine importante sul piano turistico”.