Alcamo-Si sfascia Articolo 4, confermata la candidatura di Benenati

Rischia di frammentarsi ancora di più il quadro politico locale. Adesso persino le “correnti” di partito ad Alcamo riescono a frantumarsi. E’ il caso degli ex Articolo 4 dove si è consumata proprio in questi giorni la rottura. I suoi rappresentanti più importanti, l’ex assessore Giacomo Sucameli e i consiglieri comunali in carica Francesca Dara e Leonardo Castrogiovanni, hanno ufficialmente preso le distanze dal deputato regionale di riferimento Paolo Ruggirello. E lo hanno fatto in modo dirompente, annunciando che non ritireranno la candidatura a sindaco di Giuseppe Benenati così come invece era circolato ieri insistentemente. Quindi non ci sarà alcun accordo con Pd e Udc per ricompattare la base e portare avanti per il prossimo 5 giugno una candidatura unica per le elezioni amministrative: “Noi non sapevamo nemmeno che fosse riunita la direzione provinciale del Pd per discutere del caso di Alcamo – sottolinea Giacomo Sucameli (nella foto), coordinatore del movimento ‘Democratici per Alcamo’ che ha lanciato la candidatura di Benenati insieme proprio agli ex Articolo 4 -. Ruggirello non so a nome di chi ha parlato dando la disponibilità a far rientrare la corrente degli Articolo 4 all’interno del Pd a sostegno della candidatura a sindaco di Vincenzo Cusumano. Io resto amico di Ruggirello ma le nostre strade politiche si sono oramai divise. Noi la nostra scelta l’abbiamo già fatta ed è quella di sostenere Benenati a sindaco, indietro non si torna più”. Sfuma quindi l’idea che si possano ridurre le candidature a sindaco per le prossime amministrative alcamesi: saranno 8 sicuramente, in attesa che anche l’Udc sciolga il nodo e decida se andare con il Pd o per i fatti propri. “A giorni presenteremo la candidatura ufficiale di Benenati, lo faremo in settimana” conclude Sucameli. Ieri invece è saltata l’assemblea del Pd alcamese, convocata per discutere della contestata apertura ad un accordo con l’Udc da parte della segreteria provinciale di Trapani. E’ stato deciso di inviare tutto a questa sera quando saranno presenti il segretario provinciale Marco Campagna e l’assessore regionale Baldo Gucciardi. “Dirò quello che devo dire – afferma l’esponente di spicco dei Democratici di Alcamo, il presidente del consiglio comunale Giuseppe Scibilia – ritengo però che Alcamo abbia ben altre priorità rispetto a queste beghe politiche che onestamente non mi appartengono”. In realtà ci sarà ben poco da dirsi anche perché la segreteria provinciale ha già scelto la strada da seguire e quindi ci si dovrà accodare oppure “rompere”. Quel che uccederà è una storia ancora tutta da scrivere.