Alcamo, si ricorda Caterina Stellino nel decennale della sua scomparsa

Alcamo non si è dimenticata di Caterina Stellino. Ex consigliere e vicesindaco della città, impegnata nell’ambientalismo e nell’associazionismo, il prossimo giovedì 24 maggio sarà ricordata con un appuntamento pubblico nel giorno del decennale della sua prematura scomparsa a causa di una lunga malattia. Alle 17,45, nell’auditorium del Collegio dei Gesuiti, sarà ricordata la figura di una donna che da chi l’ha conosciuta viene definita di “elevata dirittura morale ed onestà intellettuale”. Per l’occasione interverranno tra gli altri l’avvocato Niclo Solina, che ha condiviso con la Stellino l’esperienza di consigliere comunale nella legislatura 1993-1997 nell’allora movimento politico della “Rete”, il fratello Gaetano e Massimo Fundarò, quest’ultimo per tanti anni compagno di viaggio nei Verdi con Caterina. Avvocato, insegnante di Diritto, la Stellino ha lasciato un’impronta importante alla sua città. Non soltanto da consigliere comunale ma anche da amministratore: è stata assessore e vicesindaco dal 2007 e sino agli ultimi suoi giorni di vita, a fianco dell’allora primo cittadino Giacomo Scala sotto il vessillo del partito dei Verdi. La Stellino è stata una donna impegnata non solo in politica, nell’ambientalismo e nelle istituzioni ma anche nell’ambito cultuale. Difatti faceva anche parte dell’associazione Jacopone da Todi, realtà che diffonde la conoscenza dell’arte sacra, con particolare riferimento alla musica e al teatro, attraverso un coro polifonico, con concerti di canti medievali, rinascimentali e moderni. Non a caso a conclusione dell’incontro del prossimo 24 maggio di esibirà proprio il coro dello Jacopone da Todi. A Caterina Stellino è stato dedicato un luogo simbolo dell’ambientalismo: il parco Suburbano San Francesco, che sorge ai piedi di piazza Bagolino, aperto nel 2014 dopo un lungo periodo di inutilizzo.