Alcamo: scuole al verde, il Comune a supporto

ALCAMO (TP) – Scuole alcamesi in difficoltà, rischiano il blocco delle attività curriculari ed extracurriculari. L’allarme è stato lanciato dai dirigenti scolastici degli stessi istituti delle materne, elementari e medie al Comune. In particolar modo l’istituto comprensivo Navarra ha inviato una nota all’ente municipale sostenendo che ha praticamente raschiato il fondo del barile e non può più fare fronte alle spese necessarie per mandare avanti l’attività ordinaria. Il Comune, come già fatto recentemente, ha immediatamente raccolto il grido d’aiuto delle scuole ed ha deciso di stanziare ulteriori anticipi dei fondi destinati alle scuole per il 2013-2014. In sostanza l’amministrazione comunale ha deciso di stanziare un ulteriore 20 per cento rispetto alla dotazione complessiva garantita e già inserita in bilancio. Stanziamenti che, in molti casi, non sono sufficienti ma che quantomeno eviteranno il blocco delle attività paventato dai dirigenti scolastici, almeno nell’immediato. L’Ufficio Istruzione del Settore Istruzione e Cultura del Comune ha quindi disposto, attraverso un’apposita determina emanata dal dirigente generale Francesco Maniscalchi, un’anticipazione delle somme. Questi fondi saranno utilizzati per lavori di manutenzione ordinaria, acquisto beni e spese di funzionamento dei vari plessi. In bilancio, per l’arco dell’anno solare, il Comune ha previsto per le scuole uno stanziamento complessivo di 264 mila euro: quindi, per effetto dell’anticipazione del 20 per cento, il Comune ha erogato poco più di 50 mila euro. La fetta più grossa spetta all’istituto comprensivo Montessori, che da quest’anno accorpa il III Circolo e la Mirabella, a cui vanno 13 mila euro; altre 12 mila euro invece sono stati stanziati all’istituto autonomo comprensivo Pietro Maria Rocca; 9 mila euro a testa invece al II Circolo didattico e all’istituto comprensivo Nino Navarra; infine 8 mila euro vanno all’istituto comprensivo Bagolino. “Abbiamo ritenuto opportuno – sottolinea il dirigente Maniscalchi – andare incontro alle esigenze degli istituti scolastici anticipando agli stessi le somme, pari al venti per cento della dotazione finanziaria ordinaria”. Numerosi sono stati gli istituti scolastici che hanno chiesto questa ulteriore anticipazione della somma a loro spettante espressamente per le loro difficoltà di cassa. Già in precedenza il Comune aveva provveduto a fare una prima anticipazione del 50 per cento ed una seconda anticipazione del 20 per cento.