Alcamo: scuola Collodi, arrivano le ronde

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La materna Collodi di Alcamo presidiata da telecamere di videosorveglianza e da vere e proprie ronde notturne. Dopo il sesto atto vandalico nell’ultimo anno, il quarto da settembre ad oggi, il Comune ha deciso di prendere le contromisure. L’esplosione di rabbia dei genitori dei piccoli che frequentano il plesso ha dato la spinta per accelerare il processo di messa in sicurezza dell’edificio diventato oramai preda quotidiana di vandali senza scrupoli da qualche tempo a questa parte. Sono già state installate all’esterno della struttura 6 telecamere di videosorveglianza. Nel contempo sono state istituite delle squadre per il controllo notturno. Provvedimenti a firma del sindaco Sebastiano Bonventre il quale ha autorizzato la disposizione di servizio che attribuisce, con decorrenza immediata, un incarico formale a titolo gratuito, ad alcune associazioni di volontariato per svolgere il servizio di guardiania notturna presso la scuola materna Collodi. Decisione che si è resa necessaria a causa dei ripetuti atti vandalici cui la scuola è stata oggetto in quest’ultimo periodo, atti vandalici che hanno creato e creano naturalmente gravi problemi di sicurezza e igiene pubblica e pregiudicano l’utilizzo dell’edificio. Ancora una volta sono stati imbrattati i muri, distrutti suppellettili e defecato nelle stanze. Gesti odiosi e al tempo stesso di una violenza inaudita.

Intanto la scuola anche questa mattina è rimasta chiusa perché impraticabile. Resta quindi in vigore l’ordinanza di chiusura del plesso che oramai va avanti dallo scorso 28 ottobre, giorno in cui avvenne il quinto devastante atto vandalico. Si è provveduto a effettuare il ripristino dei locali e anche la derattizzazione ma l’ultimo raid ha fatto ripiombare la situazione al punto di partenza. Quindi oggi è in via di espletamento un nuovo intervento di derattizzazione e si dovranno attendere i tempi necessari per la piena fruibilità dei locali: “Bisognerà provvedere alla temporanea chiusura della scuola – sostiene il primo cittadino – al fine di effettuare i necessari interventi di risanamento dei luoghi volti alla fruibilità degli stessi. Tale circostanza crea, ancora una volta, notevoli disagi alle famiglie costrette a tenere i propri figli in casa propria e dunque si dovrà provvedere, nel più breve tempo possibile, a dotare la struttura di un adeguato servizio di videosorveglianza per scongiurare il riproporsi di tali incresciosi episodi”. Sistema che al più presto sarà funzionante. Nelle more di attivazione delle telecamere si è deciso di attivare le ronde notturne che saranno espletate dalle associazioni Fire Rescue Alcamo, Organizzazione Europea Vigili del Fuoco Volontari Protezione Civile, Volontari Polizia Costiera Ausiliaria.