Alcamo-Sconti sulla tassa rifiuti, il primo anno un mezzo flop

Pochi alcamesi hanno davvero voglia di risparmiare. Si è rivelato un mezzo flop il sistema di incentivi attivato da aprile dello scorso anno dal Comune, quando in carica vi era ancora il sindaco Sebastiano Bonventre, per chi conferisce direttamente i rifiuti differenziati al Ccr di contrada Vallone Monaco, il centro comunale di raccolta. Secondo le stime ufficiali che arrivano direttamente dagli uffici del Ccr sarebbero appena 450 all’incirca le famiglie che hanno chiesto la pesatura dei rifiuti che, raggiungendo un certo quantitativo, fa scattare sconti sulla bolletta della Tari, la tassa sui rifiuti, da 50 a 100 euro. facendo quindi una media di 75 euro di sconto raggiunto per ogni famiglia che ha conferito al centro di raccolta lo scorso anno si intuisce che degli 80 mila euro stanziati in bilancio meno della metà saranno effettivamente spesi. Intanto dall’1 gennaio scorso non si emettono più buoni per la pesatura dei rifiuti: “Siamo in attesa di indicazioni dal Comune – sottolineano i responsabili degli uffici del Ccr -. Non sappiamo se saranno reinserite le cifre nell’apposito capitolo”. Motivo per cui oggi chiunque va al Ccr non avrà conteggiato il rifiuto che va a conferire. Proprio per questo motivo il consigliere comunale Alessandro Calvaruso ha voluto sollecitare il commissario Giovanni Arnone presentando una mozione d’indirizzo che dovrà essere approvata dal civico consesso: “L’obiettivo – precisa – è sollecitare il commissario affinchè riproponga e rimpingui il capitolo di spesa”. “Dovremo verificare con gli uffici finanziari e del Settore Ambiente – sottolinea il commissario del Comune – se confermare la cifra, il bilancio è in fase di predisposizione e ne terremo conto”. Per fruire della riduzione, in base al regolamento comunale, l’utente deve raggiungere i seguenti punteggi: punteggio minimo 17 corrispondente alla riduzione della parte variabile del tributo pari a 50 euro; punteggio medio di 33 corrispondente alla riduzione di 75 euro della parte variabile del tributo; punteggio massimo di 51 corrispondente alla riduzione di 100 euro della parte variabile del tributo. I rifiuti che danno diritto alla riduzione sono: imballaggi carta, carta e cartone, imballaggi in plastica e vetro, ingombranti, pneumatici, sfalci e potature. Non saranno conteggiati la carta e il cartone bagnati, inoltre il cartone dovrà essere conferito piegato per effettuare la pesatura. In caso di esaurimento delle somme la graduatoria verrà formulata sulla base dei dati acquisiti delle pesature, date di conferimento e dati anagrafici. I nominativi dei cittadini che parteciperanno all’iniziativa (anche se non destinatari di riduzione) verranno pubblicati sul sito istituzionale dell’ente. In caso di punteggi a pari merito nella graduatoria dei cittadini, verrà data priorità alla maggiore anzianità di iscrizione nel ruolo della tassa rifiuti ed in subordine alla maggiore anzianità di residenza.