Alcamo, sbarca organizzazione internazionale in città contro lo sfruttamento animale

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Tocca per la prima volta in assoluto anche Alcamo “Il cubo della verità”, manifestazione di livello internazionale di “Anonymous for the Voiceless”, un’organizzazione specializzata in diritti degli animali e in attivismo stradale. Presente in 800 città in tutto il mondo, questa realtà mossa da fondamenta vegane e animaliste avvia il suo tour provinciale proprio ad Alcamo. Questa sera a partire dalle 20 e sino alle 23 gli attivisti saranno in piazza Ciullo per dare vita ad una “manifestazione statica e pacifica” simile ad una performance artistica. Evento che si svolge utilizzando un metodo che innesca la curiosità e l’interesse del pubblico: si cerca infatti di guidare gli spettatori verso la scelta vegana attraverso l’utilizzo di filmati inerenti a locali ed usuali pratiche di sfruttamento animale. Ad essere forniti maschere, cartelli e materiale cartaceo per sensibilizzare il pubblico. È essenziale indossare vestiti di colore nero adatti alle condizioni climatiche, e chi ne è in possesso può portare un computer portatile o tablet completamente carico. “Anonymous for the voiceless” è un’organizzazione intersezionalista, antispecista, apolitica, antirazzista, antiomofoba, areligiosa, non violenta e inclusiva. Rifiuta ogni forma di violenza, di fanatismo, di aggressione fisica e verbale e non ha fini di lucro. L’organizzazione assume una posizione abolizionista nei confronti dello sfruttamento animale. Si muove in maniera pacifica per i diritti e il rispetto di ogni forma di vita e quindi di tutti gli animali del pianeta, compresi gli esseri umani, per la salute e per la tutela dell’ambiente. Saranno mostrate riprese di pratiche locali e standard inerenti allo sfruttamento animale, espone le persone a quello che viene abitualmente ‘omesso’ intenzionalmente, sensibilizzando l’attenzione verso la scelta vegana non intesa come imposizione ma come punto di arrivo di una presa di coscienza collettiva. I volontari forniranno al pubblico tutte le risorse letterarie, le informazioni ed il supporto pratico per passare ad uno stile di vita vegan. I partecipanti, vestiti di nero e indossanti la maschera di Guy Fawkes, formeranno un ‘cubo umano’ posizionandosi spalla contro spalla e, reggendo un dispositivo elettronico, mostreranno riprese inerenti lo sfruttamento animale collegato agli allevamenti intensivi, all’industria casearia, alla pesca ed in generale  alle condizioni in cui sono costretti a vivere gli animali sulla terra. Fuori dal ‘cubo’ altri volontari provvederanno a dare spiegazioni delle immagini proiettate. “Non incoraggeremo i passanti ad avvicinarsi e venire a guardare i filmati, – specificano gli organizzatori – ciò avverrà spontaneamente quando spinti dalla propria curiosità. Intraprenderemo una conversazione solo con coloro i quali si sono fermati a guardare per un periodo di tempo significativo o quando è il caso”. Non ci sono ancora i dettagli delle prossime tappe che saranno realizzate: si prevede però che almeno sarà realizzato un evento al mese nel trapanese scegliendo ovviamente a rotazione una città sempre diversa.