Alcamo-“Salta” Cannizzaro, è emergenza: acqua ogni 7 giorni

Si fermano le pompe di sollevamento dalla sorgente di contrada Cannizzaro e ad Alcamo esplode l’ennesima emergenza idrica. A registrarsi un ammanco di ben 45 litri di acqua al secondo, oltre il 30 per cento della totale dotazione idrica della città. I turni di erogazione sono slittati a ben 7 giorni e già dall’ufficio Acquedotto è partito il razionamento delle risorse idriche. Questa mattina l’erogazione è avvenuta nel centro storico, tra corso VI Aprile e le strade limitrofe. L’ufficio del Settore Servizio idrico è letteralmente subissato di telefonate di protesta da parte dei cittadini per l’acqua che oramai arriva con il contagocce. Purtroppo non aiuta neanche il sito internet del Comune che sino alla mattinata di oggi, nell’apposito link sulla turnazione dell’acqua, non era aggiornato: l’ultima comunicazione è ferma allo scorso 23 giugno, quando la situazione era ancora abbastanza sotto controllo. Un problema di non poco conto il fatto che si sia fermata la sorgente di Cannizzaro: già gli operai sono al lavoro ma non sarà facile rimettere in moto l’impianto. Ad essersi guastato parte dell’impianto di sollevamento e necessita un pezzo di ricambio che in zona è introvabile. E’ stato già ordinato ma ovviamente questo intoppo rallenta inevitabilmente le operazioni di ripristino. A complicare tutto poi altre rotture lungo la rete di proporzioni consistenti che fanno perdere per strada decine e decine di litri di acqua al secondo. Anche in questo caso sono aperti i cantieri con gli operai incaricati che stanno effettuando le riparazioni. Di certo la crisi idrica non si supererà nelle prossime 24 o 48 ore ma si prolungherà prima di potere tornare a regime. Un problema nel problema poi il fatto che si è fermato nei giorni scorsi anche l’approvvigionamento di “emergenza” che era quello di Montescuro ovest ed anche questo ha contribuito all’attuale penuria di acqua. Sul problema infrastrutturale, cioè connesso alle obsolete reti idriche, proprio in queste settimane il Comune ha affidato a una ditta specializzata gli interventi di manutenzione straordinaria per un importo di 300 mila euro. Nello specifico sono in itinere interventi di manutenzione e riparazione alle diramazioni di allacciamento delle utenze private. Ci saranno sostituzioni di tubazioni e componenti idraulici quali chiavi di arresto, raccorderie, pezzi speciali di qualsiasi materiale, sia interrati che a vista, compreso quelli allocati nei manufatti di manovra e sezionamento interessate da perdite, relative principalmente alle diramazioni di allacciamento delle utenze private, fino al contatore. Si prevede inoltre la sostituzione di chiusini di manovra coperti da asfalto, l’eliminazione di perdite alle condotte idriche dell’intera rete comunale e dei relativi manufatti e pezzi speciali.