Alcamo. Sabato sera ancora furti nelle abitazioni

I furti in appartamento avvengono quasi con cadenza quotidiana. Gli ultimi due colpi conosciuti sono stati messi a segno nella tarda serata di sabato scorso nella zona della via Balduino di Alcamo, Qualche oggetto prezioso e  televisore portati via.  I topi di appartamento hanno qualità da acrobati poiché si introducono nelle abitazioni dopo avere scalato le grondaie collocate sui muri per smaltire le acque piovane. C’è preoccupazione e paura. Un vero e proprio allarme sociale.  “La banda delle grondaie” ha colpito in tutti i quartieri della città come raccontano molte vittime attraverso post pubblicati sui social dopo la notizia apparsa su questo giornale. Non esitano ad entrare anche se,  in qualche stanza della casa c’è la luce accesa che segnala la presenza delle persone. Fino ad oggi non si registrano episodi di violenza nei confronti di coloro i quali si sono improvvisamente trovati davanti ospiti non graditi. Tra le vittime anche il consigliere comunale Giacomo Sucameli che chiede al sindaco di farsi promotore della richiesta della riunione del Comitato provinciale per l’ordine pubblico. Carenza di uomini e mezzi, per come denunciato da anni i sindacati di polizia, non garantiscono un capillare controllo del territorio.  C’è paura ad Alcamo per un reato che sconvolge la vita delle persone che vedono violata la loro privacy.  I furti sono favoriti dal fatto che tante persone sono nella case di villeggiatura. Mentre ci sono anche quelle persone che molto ingenuamente, non esitano a postare sui sociali i loro movimenti del tipo: “questa sera non siamo a casa perché invitati ad un matrimonio, battesimo, compleanno o altro”. I  ladri stanno molto attenti anche nell’esaminare i social e avere così la possibilità di svaligiare tranquillamente un appartamento. mano”.  C’è preoccupazione ad Alcamo dove nonostante l’impegno delle forze dell’ordine i ladri riescono a mettere a segno colpi a ripetizione. Giacomo  Sucameli chiede maggiori controlli. Ma chi dovrà farli? I controlli ad Alcamo sono quasi inesistenti. Inesistenti per esempio  i controlli anticovid  per  il mancato uso di mascherine e distanziamento nei locali pubblici, bar in primo luogo. Durante l’inverno l’attività dei ladri si sposta sulle case di villeggiatura. E sull’emergenza furti scendono in campo anche i sindacati di polizia. “E’ noto che c’è carenza di uomini e mezzi – dice l’alcamese Antonio Cusumano- componente il direttivo regionale del Siulp. Al ministero dell’Interno chiediamo da tempo di potenziare gli organici con nuove assunzioni perché non è stato rimpiazzato il personale andato in pensione. Nella nostra provincia, e non solo, parte del personale si occupa del controllo dei migranti e nel far rispettare le norme anticovid. Come operatori ci sentiamo disarmati. Inoltre manca la sinergia tra le forze dell’ordine che chiederemo al prefetto e questore di attuare. Ci rendiamo conto dello stato di disagio delle vittime dei topi di appartamento ma anche i sindaci debbono scendere in campo con la polizia municipale e con le tecnologie: telecamere che spesso non funzionano”. Anche il Siap denuncia il grave fenomeno dei furti ad Alcamo sottolineando ancora una volta gravi carenze negli organici.