Alcamo, solo riti religiosi. Festa Madonna dell’Alto, domani la conclusione

Fino ad una quarantina di anni il sette settembre di buon mattino le strade di Alcamo erano animate soprattutto da tanti ragazzi che raccoglievano cartone  e legna per la tradizionale vampa alla vigilia dell’ultimo giorno di festa dedicata alla Madonna dell’Alto, il cui santuario sorge in cima al monte Bonifato. L’otto settembre per tantissimi alcamesi è l’ultimo giorno nelle case di villeggiatura prima del controesodo verso la città di Alcamo. Ci sono date che sembrano altrettante cambiali. Il 22 giugno, dopo la conclusione della festa della Madonna, Patrona di Alcamo,  si firma la cambiale per andare soprattutto ad Alcamo Marina. La cambiale scade l’otto settembre. Vampe continuano ad illuminare le campagne in prossimità delle abitazioni dove questa sera in molti si dedicheranno alle abbondanti libagioni. Lumini accesi davanti l’edicola della via Madonna dell’Alto, angolo piazza Bagolino e recita del rosario. Un tempo tale strada veniva arredata con bandierine e tutto il quartiere si radunava davanti alla Madonna dell’Alto per recitare il rosario. La festa della Madonna dell’Alto è un’antica tradizione religiosa i cui riti sono iniziati lo scorso 27 agosto con il triduo di preparazione. La festa è quella della Madonna dell’Alto, organizzata dalla parrocchia Sacro Cuore di Alcamo, che si concluderà domani. Solo celebrazioni religiose nel rispetto delle norme anticovid in questo terribile 2020. Domani otto settembre alle ore 7, e 8,30 sante messe e alle 10,30 consacrazione dei bambini delle mamme in attesa. Alle 11 messa presieduta dal vicario zonale don Franco Finazzo. Alle 17,30 celebrazione eucaristica e conclusione della festa.