Alcamo-Rimesso a nuovo l’edificio del Liceo classico

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L’immobile a due piani, su una superficie di mille e 200 metri quadrati venne completato nel 1936, dopo 12 anni di lavori. Venne realizzato su un terreno coltivato a vigneto. Quell’immobile è il Liceo classico, che si trova nella via Vittorio Veneto, e che nella sua secolare attività, 154 anni, ha visto passare dai suoi banchi tante bellissime intelligenze alcamesi, poi diventati professionisti di successo, grazie a quella preparazione culturale, che solo il Classico sa dare. La posa della prima pietra, anno 1922, fu possibile grazie al lascito del cavalier Giuseppe Ferro, proprietario terriero che lasciò una grossa somma per l’istituzione di un Liceo classico e di un orfanotrofio maschile, non realizzatosi questo per la svalutazione della lira, in seguito al secondo conflitto mondiale. Nel 1935 divenne statale, integrato al Regio ginnasio che gli diede il nome di Ciullo. E dopo circa 60 anni sono stati eseguiti una serie di lavori al Liceo classico, completati in questi giorni. Gli interventi, eseguiti dall’impresa la Fenice di Palermo, sono stati appaltati dall’ex provincia regionale di Trapani, per un importo di circa 300 mila euro. Adeguati gli standard che riguardano le barriere architettoniche, rifatti i bagni, sostituiti gli infissi e messi a nuovo i prospetti. I lavori sono iniziati nello scorso mese di luglio. Il Liceo classico è frequentato da circa 400 alunni. Biblioteca, aula di informatica, palestra e tante altre attività didattiche, caratterizzano oggi la vita del Liceo classico, dal quale sono passati presidi come Paolo Giudici, durante il periodo fascista. Si tratta di un grande latinista e grecista autore di un a serie di volumi sulla storia d’Italia. E più recentemente i presidi Coppola e Bambina. Al Classico hanno insegnato grandissimi professori come Francesco Merlo e gli alcamesi Angelo Filippi e Giuseppe Cottone, italiano e latino, autore di diverse pubblicazioni.