Alcamo, rilancio per contrada Sasi: nuove opere per fermare la fuga delle imprese

Passo avanti per la realizzazione delle opere di urbanizzazione nella contrada Sasi di Alcamo che ospita gli insediamenti artigianali. Stamane è stato consegnato al Comune il progetto redatto dall’ingegnere Gino Pitò, dall’architetto Vito Garbo e dal geologo Gaspare Motisi. Domani il progetto sarà portato alla Regione allo scopo di partecipare al bando per ottenere il finanziamento. La domanda di partecipazione al bando scade domani martedì. Richiesti un milione e mezzo di euro. Le aree sono ormai esaurite e molti artigiani hanno imboccato la via di Calatafimi Segesta e Castelvetrano per aprire nuove attività.

Il problema, che penalizza il settore e frena la creazione di nuovi posti di lavoro, è stato al centro di numerosi incontri tra il sindaco Domenico Surdi e i rappresentanti della CNA, i quali hanno sollecitato confronti diretti con l’amministrazione comunale. “Accolte le nostre istanze-dice Giovanni Marchese, vice presidente provinciale della Cna con delega alle aree artigianali, infrastrutture e rapporti con le istituzioni- maturate dopo recenti incontri con l’amministrazione Surdi e con l’assessore Valeria Pipitone. Occorre fare presto per dare la possibilità ai nostri artigiani di continuare a lavorare a Sasi.

Si avrà la disponibilità di lotti che mediamente sono di mille metri quadrati. Speriamo di portare a termine le opere di urbanizzazione entro fine anno come previsto dal bando regionale”. Nonostante le criticità, è iniziato il conto alla rovescia per l’avvio delle ultime attività previste a Sasi: un mangimificio e aziende specializzate nella lavorazione del ferro, componenti elettronici e impianti elettrici si preparano all’apertura, garantendo l’occupazione di circa quaranta operai. Questi si aggiungeranno agli oltre 250 occupati dell’area artigianale, inaugurata nel 2002 e da sempre considerata un fiore all’occhiello dell’economia locale.   Un nuovo spiraglio, ma i tempi si prospettano molto luoghi, arriva dal nuovo PRG (Piano Regolatore Generale), che prevede la creazione di zone industriali in contrada Fegotto, nel territorio di Alcamo.