Alcamo: rifiuti, scongiurato il blocco del servizio

Il Comune di Alcamo conferirà i rifiuti almeno per tutto l’anno nella discarica di Siculiana. L’amministrazione comunale sta predisponendo tutti gli atti propedeutici al passaggio dall’Ato Terra dei Fenici all’Srr Trapani Nord, come prevede la legge regionale in materia, ponendo in essere tutti gli adempimenti necessari per  dare continuità al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti in città. E’ stata quindi stipulata una nuova convenzione con la ditta Catanzaro, che gestisce la discarica di Siculiana, approvata dalla giunta guidata dal sindaco Sebastiano Bonventre. Non cambiano i costi a carico del Comune per lo smaltimento. Per l’ultimo trimestre di quest’anno sono stati stanziati 207 mila euro, per effetto del costo di conferimento di 3,34 euro a tonnellata. Nel contempo l’esecutivo cittadino ha anche provveduto a prenotare in bilancio l’impegno di spesa anche per tutto il 2014 basandosi sulla spesa consolidata dell’anno in corso, quindi provvedendo ad appostare nell’apposito capitolo oltre 800 mila euro. Viene così scongiurato il possibile blocco della raccolta dei rifiuti, come successo in altri Comuni siciliani, a causa del passaggio dalle società d’ambito alle società per la regolamentazione del servizio di gestione dei rifiuti, che ha creati non poca confusione e incertezza tra i sindaci. Con questo atto il Comune di Alcamo, adesso, è titolare diretto della posizione per la raccolta dei rifiuti, come prevede oltretutto la norma. In pratica la gestione ora, anche se attraverso sempre ditte miste pubblico-privato, è direttamente in capo al Comune alcamese contrariamente invece alla vecchia concezione degli Ato, dove vi era una società con tanto di consiglio d’amministrazione che aveva potere e quindi emanava atti burocratici sul servizio. L’ente alcamese ha quindi dato seguito alla nota che era stata inviata dal nuovo commissario dell’Srr Trapani Nord, Francesco Lombardo, il quale ha il compito di traghettare l’Ato verso la nuova società. Lombardo aveva per l’appunto sollecitato il Comune di Alcamo a “porre in essere quanto necessario per garantire i normali conferimenti presso gli impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti solidi urbani nella considerazione che secondo la norma regionale i contratti aventi per oggetto la gestione dei rifiuti vengono stipulati ora direttamente dai Comuni soci delle Srr. In pratica, con questo rapporto diretto, non accadrà più come in passato che a causa di alcuni Comuni morosi un intero ambito formato da decine di Comuni del comprensorio si vedeva bloccato il servizio. Ora sarà direttamente l’ente inadempiente a subirne le eventuali conseguenze.