Alcamo: politica revolution, assalto alla giunta

ALCAMO – Sempre più in fermento la politica alcamese che si conferma notevolmente dinamica. Dopo la rottura del patto federativo tra il gruppo consiliare di maggioranza relativa dell’Ucd e il Psi, i socialisti rilanciano e rinforzano la loro presenza in consiglio comunale. Ad essere ufficializzata nel corso di un incontro con il sindaco (nella foto) l’adesione dei consiglieri comunali Giuseppe Campisi, che ha lasciato l’Ucd, e Stefano Milito del 1962, proveniente dal gruppo Misto ma in realtà da tempo in area socialista. Non cambia nulla all’interno della maggioranza a sostegno del sindaco Sebastiano Bonventre dal momento che entrambi appoggiavano già il governo cittadino. Ma la situazione politica continua ad essere in evoluzione: il leader socialista in Sicilia, il deputato regionale Nino Oddo, pare si stia confermando un “pigliatutto” della politica locale specie in provincia di Trapani dove oramai da un paio d’anni ha incassato ovunque adesioni. E pare che proprio ad Alcamo potrebbe essere a breve formalizzata l’adesione al Psi di un altro consigliere comunale, Antonio Pipitone, che al momento staziona all’interno di Area Democratica, gruppo che recentemente ha rotto proprio con il sindaco. Quindi Bonventre potrebbe ulteriormente rafforzare la sua maggioranza ma inevitabilmente dovrà fare i conti anche con una evidente mutazione del quadro politico locale. Quindi sarà costretto a rimettere mano al suo attuale assetto di giunta e si torna a parlare di sacrificare un assessorato che al momento è in mano al Partito Democratico. Un sacrificio dovuto proprio all’evoluzione della politica locale, con i Democratici che in due anni e mezzo di legislatura hanno perso 6 dei 7 componenti del gruppo consiliari, rimasti oggi rappresentati soltanto dal presidente del consiglio Giuseppe Scibilia. Almeno uno dei due attuali assessori in quota Pd, Antonino Manno e Selene Grimaudo, potrebbe quindi essere esautorati. Si va ventilando anche l’ipotesi che Area Democratica possa sfaldarsi e scomparire. Con sempre maggiore insistenza si parla che anche il consigliere Gaetano Intravaia sia in procinto di dichiararsi indipendente, quindi resterebbe soltanto Lorena di Bona nel gruppo. Ritornando al sostegno del Psi al sindaco, lo stesso Oddo ha sottolineato che farà le dovute pressioni istituzionali affinchè vengano mantenuti i servizi dell’attuale ospedale e per arrivare alla realizzazione del nuovo nosocomio in contrada San Gaetano.