Alcamo: Pista ciclabile, Guggino chiede l’abolizione. “Causa incidenti e traffico”

Annalisa Guggino, consigliere comunale, torna alla carica sul problema della pista ciclabile, poco utilizzata, causa spesso di incidenti, di rallentamenti del traffico con conseguente aumento dell’inquinamento prodotto dai gas di scarico delle auto. Un anno fa aveva presentato una interrogazione chiedendone con precise motivazioni l’abolizione. Ora ha presentato una mozione di indirizzo che ha come oggetto il ridimensionamento o l’eliminazione della carreggiata adibita a pista ciclabile sita nei viali Italia ed Europa. La mozione figura nell’ordine del giorno  della riunione del consiglio comunale di lunedì pomeriggio. Scrive la Guggino: “la finalità originaria dell’opera era di incentivare la mobilità sostenibile e promuover l’utilizzo della bicicletta come mezzo alternativo all’automobile. I tratti interessano zone strategiche della città caratterizzate da un intenso flusso veicolare soprattutto nelle ore di punta. La presenza ella pista ciclabile riduce la carreggiata destinata al traffico con conseguenti ingorghi.

La Guggino chiede soluzioni alternative e se queste non sono possibili eliminare la pista ciclabile.  Interrogazioni e ora ennesima discussione in aula consiliare, ad Alcamo, sulla pista ciclabile. Segnalati pericoli e intasamento del traffico. ‘Opera – dice la consigliera Guggino –  con troppi costi e pochi benefici”. Nell’ottobre del 2019 un consiglio comunale il dibattito sulla pista ciclabile, che provocò la prima vera spaccatura all’interno del Movimento 5 Stelle, partito cui fa parte la giunta Surdi e che ha una larga maggioranza consiliare. Quattro consiglieri comunali pentastellati esternarono quel fuoco che covava sotto le ceneri ed hanno presentato un documento con cui, chiaramente, hanno dichiarato di “non condividere le modalità con le quali la pista ciclabile è stata pensata e voluta fortemente dalla giunta comunale, dandole priorità su tutti i lavori programmati nel triennio 2018/2020”. E il fuoco continua a covare sotto la cenere tra l’indifferenza dell’amministrazione comunale e la rabbia di tanti alcamesi per la pista ciclabile che crea solo disagi.