Alcamo-Picchia i carabinieri che lo avevano multato, giovane arrestato

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Non voleva che gli sequestrassero il motorino e che gli fossero notificate salatissime multe. Di fronte all’intransigenza dei carabinieri ha perduto il lume della ragione l’alcamese Tommaso Vitale, 24 anni, che ha preso a botte i militari. La sua bravata adesso gli costa l’arresto e la procedimento penale, avendo aggravato la sua posizione con questo scatto d’ira che gli costerà molto di più di qualche multa. Vitale, dopo il processo per direttissima e la convalida dell’arresto, è stato rimesso in libertà con l’obbligo di firma in caserma ogni martedì e sabato della settimana. Un caso difficile quello di Vitale che già ha diversi precedenti di polizia alle spalle nonostante la giovanissima età. L’ultima grana per lui scaturisce da quanto accaduto domenica scorsa quando di fronte all’alt dei carabinieri ha cercati di fuggire. In pratica i militari dell’Arma, durante un normale servizio di pattugliamento del territorio, individuano Vitale in sella al suo motorino senza casco. Gli intimano di fermarsi ma lui accelera a tutto gas e prova a sfuggire. Ne è nato un breve inseguimento per le vie del centro storico alcamese culminato con i carabinieri che riescono a sbarrare la strada al centauro. Quando controllano documenti di circolazione del motorino i carabinieri stessi si rendono conto del perchè della fuga del giovane. In pratica non aveva nulla in regola: niente assicurazione, niente revisione e nemmeno niente patente. Da qui la conseguente decisione di elevare una serie di contestazioni amministrative ed il sequestro del veicolo. Prima è nata una discussione con Vitale che ha cercato in tutti i modi di dissuadere i militari dal fare il loro dovere; poi, accorgendosi che non poteva farla franca, il 24enne ha scagliato con violenza lo scooter a terra e si è lanciato contro i carabinieri: ne è nata una breve colluttazione culminata con l’arresto di Vitale. Per lui l’accusa è di “resistenza a pubblico ufficiale” e “lesioni personali aggravate”, in quanto i due militari rimanevano lievemente feriti agli arti superiori con qualche giorno di prognosi refertati dai sanitari dell’ospedale di Alcamo.