Alcamo-Piano paesaggistico incontro tra Comune e Regione

Si è svolto lunedì, come previsto, presso l’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana l’incontro con il Comune di Alcamo, riguardante l’adozione del Piano Paesaggistico degli ambiti 2 e 3.

All’importante appuntamento hanno preso parte il sindaco Domenico Surdi, l’assessore all’Urbanistica Fabio Butera, il segretario comunale Vito Bonanno quale dirigente della Direzione 1 “Sviluppo Economico e Territoriale”, il funzionario responsabile Giuseppe Stabile e il presidente della III commissione consiliare Vittorio Ferro. Considerate la rilevanza e la delicatezza del tema, l’amministrazione comunale aveva anche indetto una riunione pubblica con i tecnici e i vari portatori di interessi sul tema, che si è svolta venerdì scorso al Collegio dei Gesuiti.

L’incontro di ieri alla Regione, secondo quanto riferiscono Surdi e Butera, “si è svolto in un clima di collaborazione e disponibilità”.

Il comune di Alcamo ha esposto alcuni dei principali dubbi interpretativi concernenti le norme del Piano, “dubbi a cui gli Uffici Regionali e la Soprintendenza hanno dato puntuali risposte” proseguono i due rappresentanti dell’amministrazione.

Dall’esame di alcune delle osservazioni che sono state raccolte in queste settimane di studio e pubblicazione del Piano Paesaggistico all’Albo Pretorio del comune, è stato rilevato che al momento non sembra possibile prevedere ad Alcamo Marina, la ristrutturazione edilizia senza la previa predisposizione di un Piano di Recupero. “Su questo punto – afferma l’assessore – la Regione ritiene possa trattarsi di un errore che verrà recepito all’interno del redigendo decreto di “errata corrige” che l’Assessorato sta predisponendo”.

“Altro punto che sta molto a cuore a questa Amministrazione – evidenzia il sindaco, – è l’abbassamento del livello di tutela per le zone C5 del vigente PRG che, però, non ha trovato una soddisfacente risposta da parte degli organi regionali che hanno rimandato alla fase delle osservazioni, la possibilità che venga recepito quanto esposto all’interno del Piano Paesaggistico definitivo” e annuncia infine “continueremo a monitorare il percorso del Piano e siamo pronti a valutare eventuali tutele in tutte le sedi opportune”.