Alcamo: Piano anti-furbetti dal Comune, rilevamenti elettronici delle presenze

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Tornano in tutte le sedi comunali distaccate i rilevamenti elettronici delle presenze per dipendenti e precari. In pratica torneranno ad essere riattivati i famosi apparecchi elettronici in cui si striscia il badge all’entrata e all’uscita dagli uffici. In questo modo si torna alla normalità in tutti gli uffici periferici del municipio alcamese: da lungo tempo oramai questi apparecchi nell’80 per cento degli uffici sono fuori uso. Il che significa che inevitabilmente la maglia dei controlli è notevolmente larga: oggi infatti, senza questi badge da timbrare sulla macchinetta, si firma in un registro cartaceo mettendo quindi anche l’orario a mano. E a voler pensare male è chiaro che se qualcuno volesse fare il furbetto lo può fare tranquillamente, inserendo magari data e ora a piacimento. Ad esempio la macchinetta elettronica da tanto tempo non funziona nei due cimiteri e nelle biblioteche, così come in diversi altri uffici periferici. In questi giorni il Settore Personale ha avviato le procedure per l’acquisto del sistema di rilevazione elettronico delle presenze per tornare quindi a dotare tutti gli uffici di questa apparecchiatura. “Vorrei che non si pensasse che si tratta di una ‘spedizione punitiva’ per i dipendenti – precisa a tal proposito il vicesindaco Roberto Scurto – ma semplicemente vogliamo tornare a regolarizzare un sistema che oramai era non più funzionale. Poi è chiaro che semmai ci sono stati in passato dei furbetti non potranno più farlo ma stiamo parlando in linea teorica e non pratica. Infatti in questi primi 8 mesi di governo della città non abbiamo rilevato alcun comportamento anomalo nei lavoratori”. L’acquisto sarà effettuato attraverso il Mepa, il mercato elettronico della pubblica amministrazione, in modo da potere cercare l’apparecchio al minor costo per le casse comunali. “Sicuramente i nuovi apparecchi di rilevazione delle presenze serviranno a evitare che si possano manifestare eventuali tentativi di raggiro da parte del personale – aggiunge Scurto – ma credo che sia doveroso fare questo acquisto anche per eliminare quei terribili registri cartacei che di questi tempi credo siano anacronistici. In secondo luogo vogliamo anche evitare i disagi per i dipendenti che lavorano negli uffici periferici vicini alla sede centrale del municipio di piazza Ciullo che sono costretti a timbrare il badge lì per poi tornare nella loro sede di lavoro”. Comunque il nuovo governo cittadino targato Movimento 5 Stelle non scherza sul piano dei controlli nei confronti dei dipendenti. Proprio in questi giorni è stato adottato un provvedimento nei confronti di una dipendente di 46 anni di decurtazione di 5 giorni di stipendio per non essere stata trovata in casa durante la visita medica dell’Asp nei giorni in cui aveva prodotto certificato medico per malattia.