Alcamo-Petizione “Diamo una Scuola all’Allmayer”, superate le mille firme

 

Ha superato il migliaio di firme la petizione lanciata on line dal dirigente scolastico dell’Istituto, Vito Emilio Piccichè un paio di settimane fa. «Sembrerebbe la cosa più ovvia del mondo che una scuola, i propri alunni, i docenti ed il personale possano svolgere la propria attività educativa e didattica dentro un edificio di cui abbiano certezza– scrive il dirigente -. Il Liceo Statale “Vito Fazio Allmayer”, nei suoi cinquantatré anni di esistenza, è stata sempre una scuola che non ha mai avuto una propria scuola. Nella sua storia, infatti –prosegue Piccichè – ha subito la continua umiliazione di essere da sempre in cerca di locali che la potessero accogliere, con una strana idea di momentaneità, molto spesso in luoghi assai improvvisati e per nulla adeguati ad una appena accettabile sistemazione». È per «dare una prospettiva di accoglienza agli attuali e ai futuri suoi alunni» che il Consiglio d’Istituto ha recentemente costituito il comitato “Diamo una scuola all’Allmayer”. Qui in soli quattro anni la popolazione scolastica è cresciuta del 14%, in controtendenza rispetto al calo demografico, aumento molto verosimilmente legato all’evoluzione dell’istituto nel tempo: dall’introduzione del liceo linguistico a quella più recente del il liceo musicale, unico in provincia di Trapani, e, ancora l’inserimento della lingua russa che ha portato le sezioni del linguistico da tre a quattro da quest’anno. Piccichè parla anche della scelta di istituire un Polo Didattico del Linguaggi, unico nel panorama europeo che a breve potrà arricchirsi del Liceo Coreutico e del Liceo Artistico, nella sua articolazione audiovisiva e multimediale. Inoltre pare che per il prossimo anno genitori del trapanese da una parte, e di Gibellina, Santa Ninfa dall’altra si stiano organizzando con autobus privati per far frequentare l’istituto ai loro figli. «Si aggiungerebbero – prosegue il dirigente – ai ragazzi di dodici comuni diversi che attualmente studiano nella nostra scuola, il cui plesso più grande è in affitto per centinaia di migliaia di euro annui, da oltre mezzo secolo». «Le risposte balbettate che abbiamo fino ad oggi ricevuto non ci convincono – conclude il dirigente – per il semplice fatto che nessuno ha preso a cuore un problema, che è anche una enorme opportunità di sviluppo per l’intero territorio». Intanto la petizione, che sarà consegnata al commissario straordinario della Provincia di Trapani, al sindaco di Alcamo, al presidente della Regione e al presidente del Consiglio dei ministri, va avanti su https://www.change.org/p/liceo-statale-vito-fazio-allmayer-comitato-diamo-una-scuola-all-allmayer?recruiter=282349101&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=share_facebook_responsive&utm_term=des-lg-no_src-no_msg. Tra gli oltre mille aderenti anche noti musicisti, scrittori, i direttori dei conservatori di Trapani e di Palermo, l’astronoma Violette Impellizzeri, l’étoile Sara Renda, la docente di Lingua e Cultura Araba all’Università Luiss di Roma Francesca Corrao, il giornalista de “La Nazione” Francesco Ghidetti, il sovrintendente della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, solo per citarne alcuni.