Alcamo Perdite di acqua, Caldarella sollecita riparazioni

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Dalla contrada Pigne di don Fabrizio alla via per Pietralonga. Decine le perdite di acqua  che emergono dal sottosuolo e si scavano sotto terra  provocando ulteriori danni. Dalle periferie al centro storico di Alcamo come per esempio nella via Fazio, che nelle giornate di distribuzione l’acqua zampilla da una saracinesca del Comune. Quanta acqua si perde ad Alcamo. E quanto queste perdite incidono sulle tasche degli alcamesi perché ricordiamo tanta acqua viene acquistata al prezzo di 69 centesimi più Iva al metro cubo.

E mentre il prezioso liquido è sempre più carente a livello globale evitare che l’acqua si perda deve diventare un obbligo per qualsiasi amministrazione comunale. Sul problema dell’acqua ieri l’ex consigliere comunale Ignazio Caldarella ha inviato una lettera aperta al sindaco all’interno della quale fa una disamina nel campo delle forniture idriche, che come spesa incideranno nel bilancio di previsione 2018 che gli uffici comunali hanno completato e che la settimana entrante andrà all’esame della giunta.

Caldarella sollecita le riparazioni delle perdite e poi solleva una serie di interrogativi, chiedendo risposte sui tempi di completamento dei lavori delle sorgenti Cannizzaro. Qual è il motivo dei ritardi e sollecita chiarimenti sulla stazione di pompaggio. “Per quanto riguarda le riparazione delle perdite – replica l’assessore Roberto Russo – i lavori partiranno al più presto. Già abbiamo fatto una radiografia dei posti dove interverremo e per le riparazioni sono già disponibili 60 mila euro”.