Alcamo-Perdite d’acqua anche di fronte al Municipio

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Una stima precisa di quante siano le perdite di acqua nella città di Alcamo non esiste. Sarebbero centinaia. L’acqua si perde nel sottosuolo o emerge con zampilli nelle strade, mentre si è ormai incancrenito il problema delle riparazioni.  L’acqua che si perde gli alcamesi la ritroveranno nelle prossime bollette destinate ad essere aumentate. Infatti da oltre un anno il Comune di Alcamo, per la mancata disponibilità di Cannizzaro, acquista il prezioso liquido da Siciliacque al costo di 0,60 centesimi più Iva. Il contatore per verificare i consumi gira bene in questa ditta, cioè Siciliacque, e chiaramente certifica la quantità d’acqua erogata che dovrà essere pagata dal Comune anche quella che si perde in mille rivoli per le strade. Si tratta di oltre un milione di euro in più. Il problema delle perdite di acqua è alla ribalta da diversi anni  ma spesso si è intervenuti con tempestività nei luoghi più frequentati e alla vista per una buona immagine della città. A questo punto sorge un legittimo interrogativo. Da circa tre settimane c’è una perdita in piazza Ciullo accanto all’ingresso degli ex gabinetti pubblici e proprio di fronte al Municipio. Grazie all’acqua abbondante è comparsa rigogliosa tanta erba attorno al rubinetto e alle palme. Un’immagine che da il senso di abbandono in quello che dovrebbe essere il luogo simbolo della città ovvero piazza Ciullo. In altri tempi, anche non molto lontani, a quest’ora movimenti e associazioni avrebbero protestato. I consiglieri avrebbero presentato interrogazioni. Oggi tutto tace. Non è certo un bel segnale per la democrazia. Il problema è sempre quello e suona come una litania: “Non ci sono soldi”. Ma per le emergenze grandi e piccole non si può intervenire con il fondo destinato a tale scopo? E ancora. Ormai  è calato un velo pietoso di misterioso silenzio sui disagi provocati dalla chiusura, ormai  da oltre due mesi, del parcheggio sotterraneo di piazza Bagolino.