Alcamo “Palazzo di vetro”, torna la climatizzazione. 18 mesi di disagi per 22.000 euro di lavori

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Caldo soffocante d’estate e freddo insopportabile d’inverno. Il centinaio di dipendenti comunali e gli utenti del “palazzo di vetro”, in contra Tre Santi, ad Alcamo, hanno dovuto patire le pene dell’inferno per un guasto verificatosi più di un anno e mezzo fa agli impianti di climatizzazione. Per sistemare finalmente le cose, è bastato un intervento di circa 22 mila euro. Una cifra certamente alla portata delle casse comunali eppure all’amministrazione Surdi, per intervenire, è servito tutto questo tempo.

Durante l’estate appena trascorsa e durante quella del 2018, negli uffici comunali si boccheggiava: mancava il respiro e si grondava di sudore a causa delle ampie vetrate che producono il cosiddetto effetto-serra. D’inverno invece non bastavano maglioni pesanti e le stufe autorizzate. I disagi, fra le proteste del personale e degli utenti, sono andati avanti per almeno 18 mesi. Sembrava un guasto di chissà quali proporzioni economiche, invece sono bastati soltanto 22 mila euro. La ditta incaricata ha finalmente ultimato i lavori e in questi ultimi due giorni ha testato il funzionamento dell’impianto. Lunedì, comunque, sarà la giornata decisiva in quanto la climatizzazione verrà avviata per offrire le giuste temperature all’utenza e ai dipendenti del comune di Alcamo che lavorano negli uffici di contrada Tre Santi, dove ha sede anche il comando della polizia municipale.

Il “palazzo di vetro”, ma siamo soltanto agli albori dell’iniziativa, dovrà essere riqualificato dal punto di vista del risparmio energetico e sul tetto verranno installati impianti fotovoltaici. Siamo però alle prime fasi. La giunta Surdi, infatti, lo scorso  31 luglio ha approvato  “lo studio di fattibilità tecnica ed economica per tali opere di manutenzione straordinaria”. Previsto un investimento  complessivo da 200.000 euro.