Alcamo-Operazione “recupero acqua”, interventi su rete e sorgenti. Ad aprile pronto Cannizzaro

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A stretto giro di posta i turni di erogazione idrica saranno accorciati. Non più come oggi a 6 giorni ma si arriverà a 4 da qui a breve, con la prospettiva che il prossimo mese di aprile arriverà anche l’acqua dalla sorgente di Cannizzaro in cui sono in corso i lavori di efficientamento e che per quel periodo il cantiere dovrebbe chiudersi. Intanto si attende da un momento all’altro l’intervento di Siciliacque, società che gestisce l’acquedotto da Montescuro da dove preleva Alcamo, per la riparazione di due perdite: una in via Balduino, che si trascina oramai da settimane, e l’altra in una zona più periferica della città. Una volta completati questi interventi toccherà al Comune fare un’operazione sulle sorgenti di Dammusi e Billiemi: “A regime, quando si completeranno questi lavori, – afferma l’assessore alle Manutenzioni e Lavori pubblici, Roberto Russo – recupereremo da parte di Siciliacque all’incirca 6-7 litri di acqua al secondo, mentre sulle nostre sorgenti andremmo a recuperare altri 5 litri”. Quindi si parla complessivamente di 11-12 litri al secondo che andrebbero a potenziare l’attuale dotazione giornaliera che è ferma a 85 litri per Alcamo, appena sufficiente per poter garantire turnazioni di erogazione a 6 giorni: “Questa dotazione in più – aggiunge Russo – ci consentirebbe di poter ridurre ogni 4 giorni l’erogazione”. Parallelamente continuano spediti i lavori per la riattivazione della sorgente di Cannizzaro, ferma oramai da 3 anni perché l’infrastruttura era oramai troppo obsoleta. Proprio ieri c’è stato un vertice tecnico tra gli uffici comunali, l’amministrazione e la direzione dei lavori: “Oramai le nuove condotte sono già state posate e sottoposte alle prove di tenuta per la messa in pressione – precisa Russo -, ma quel che ci preme è soprattutto la realizzazione del bypass che permetterà di immettere l’acqua di Cannizzaro sulla condotta che porta acqua da Dammusi, evitando quindi la vecchia e malandata rete idrica. Secondo cronoprogramma nei primi giorni del prossimo mese di aprile su dovrebbe essere in grado di poter erogare l’acqua”. Da qui arriverebbero altri 30-35 litri di acqua al secondo che, sulla base di alcune proiezioni, se le altre sorgenti da cui Alcamo attinge dovessero garantire i quasi 100 litri giornalieri con gli interventi previsti si potrebbe addirittura arrivare a garantire un’erogazione a giorni alterni. Per la città sarebbe un obiettivo storico considerata l’oramai cronica emergenza che attraversa da almeno un ventennio: “L’obiettivo sarebbe quello di arrivare a giorni alterni – conclude l’assessore ai Lavori pubblici – ma l’attuale scenario è instabile e dunque non è sicuramente una possibilità concreta. Molto dipenderà anche dal superamento di questa emergenza siccità. Se dovesse persistere sicuramente ne risentirebbero le nostre sorgenti di Dammusi e Mirto che già hanno subito nell’ultimo anno un abbassamento della falda acquifera”.