Alcamo-Omicidio Coraci, chiesta nuova audizione di 4 testimoni d’accusa

La richiesta del rinnovo dell’istruttoria dibattimentale per ascoltare di nuovo quattro testimoni è stata avanzata ieri ai giudici della Corte d’assise d’appello di Palermo dove si svolge il processo a carico dei fratelli Francesco e Vincenzo Gatto, condannati in primo grado all’ergastolo per l’omicidio di Enrico Coraci avvenuto la notte del 21 novembre di due anni fa. La richiesta è stata presentata dagli avvocati Carmelo Carrara e Michele Magaddino, che difendono i fratelli Gatto.  La stessa Procura generale  ha sollecitato nuovi approfondimenti che in praticano non fanno altro che concordare con le richieste dei difensori. A tale richiesta si sono opposti gli avvocati di parte civile, che assistono genitori e sorelle di Enrico Coraci. Questi sono difesi dagli avvocati Antonino Vallone, Sebastiano Dara e Bruno Vivona, che ha parlato anche a nome dei colleghi. Presenti all’udienza di ieri anche i due condannati per l’omicidio avvenuto nella zona del villaggio regionale di Alcamo.  I giudici si sono riservati di decidere su tali richieste ed hanno rinviato il processo al prossimo 25 maggio per far conoscere la decisione. Le parti civili si sono opposte motivandole col fatto che essendo stato celebrato il processo di primo grado col rito abbreviato i difensori dei Gatto dovevano fare la richiesta prima. In pratica se i giudici accoglieranno le richieste per sentire nuovamente quattro testimoni di accusa si allungheranno i tempi del processo la cui sentenza è prevista vero la prima metà di luglio. Un mese fa il processo d’appello si era aperto con la relazione, durata oltre due ore, del presidente della Corte d’assise d’appello che espose le fasi che portarono al delitto. Il presidente Angelo Pellino si soffermò sulla sentenza di primo grado e sulle sue motivazioni.