Alcamo, niente TAC in ospedale per almeno un mese. Nuovi medici in cardiologia

Novità in agrodolce per l’ospedale San Vito e Santo Spirito di Alcamo. La notizia negativa riguarda lo stop agli esami diagnostici tramite TAC per almeno un mese. L’attrezzatura dovrebbe infatti essere sostituita da un’altra più efficiente e moderna. Necessita quindi il tempo per lo smontaggio della vecchia TAC e l’installazione della nuova che potrà dovrà essere testata ed entrare a regime. In questo mese di vacatio l’utenza di Alcamo, Balestrate, Castellammare e Camporeale che si appoggia all’ospedale San Vito e Santo Spirito dovrà rivolgersi ai centri privati convenzionati o agli ospedali limitrofi che hanno già il servizio TAC più che intasato. La nuova tomografia assiale computerizzata dovrebbe essere in funzione nel nosocomio alcamese entro metà gennaio del nuovo anno.

Novità positive invece per il reparto di cardiologia che soffre di carenza di personale medico, stesso problema che invece è stato risolto al pronto soccorso con l’arrivo di nuove unità. Da alcuni giorni è infatti entrata in servizio una cardiologa che però è esentata dai turni notturni. Le battaglie dell’ex responsabile, Enzo Borruso, adesso in pensione, stanno quindi portando risultati positivi. Da lunedì 16 dicembre, inoltre, dovrebbe arrivare altri due dirigenti medici cardiologi. Una delle due unità sarebbe stata già reperita dalla direzione dell’ASP di Trapani mentre sulla seconda pare che ancora non sia stata individuata.

Intanto è perevista a brevissimo la visita all’ospedale di Alcamo di Fabio Damiani, direttore generale dell’azienda sanitaria provinciale di Trapani. Il manager, nel corso dell’incontro, dovrà anche illustrare le strategia aziendali per garantire un futuro sereno alla cardiologia del San Vito e Santo Spirito. Carenze che verranno quindi coperte, almeno in parte, dopo che al termine di una precedente visita, in pieno agosto, il manager della sanità trapanese ebbe a dire che all’ospedale alcamese non fossero presenti carenze di alcun genere, men che meno di personale medico.