Alcamo, Mimmo Turano presenta la sua squadra di Governo

    “Sei professionisti nuovi alla politica, ma in grado di dare un nuovo impulso alla vita amministrativa di Alcamo”. Mimmo Turano presenta così la sua squadra di governo, che lo accompagnerà nella corsa alla poltrona di sindaco della città di Alcamo.

    Il team è stato presentato ierii pomeriggio, nel corso di un incontro con la cittadinanza che si è svolto presso il cine teatro Euro e a cui hanno partecipato, tra gli altri, il segretario regionale dell’Udc,Giampiero D’Alia e il segretario nazionale del partito, Lorenzo Cesa.

    A fare parte della squadra scelta da Turano sono: Adriano Cataldo, commercialista; Giuseppe Cutino, regista; Francesco D’Angelo, professore; Vita Di Graziano, professoressa; Giuseppe La Monica, imprenditore; e Gaspare Lodato, agronomo.

    “La presenza dei massimi vertici dell’Udc – dichiara Mimmo Turano – dimostra che il partito è impegnato nel garantire alla città un nuovo governo, definendo un programma politico concreto e pensato sulla base delle reali esigenze di Alcamo e dei suoi abitanti”.

    Così, tra gli impegni da mantenere c’è prima di tutto la “riqualificazione della macchina comunale – spiega – impiantando una politica di bilancio virtuosa, per recuperare il gap del patto di stabilità senza aggiungere nuove tasse”.

    “Ritengo che per guidare una città come Alcamo, che conta circa cinquantamila abitanti, ci voglia un’esperienza amministrativa consolidata. Io, a questo preciso punto della mia vita politica – continua –, sento di volere trasferire alla città la mia storia, tutto il bagaglio della mia esperienza amministrativa alla guida della Provincia di Trapani che si è basata sul profondo rispetto del denaro pubblico. Intendo valorizzare il territorio, sostenere le imprese, il lavoro e i giovani, migliorare i servizi e ridurre gli sprechi. Voglio fare rinascere Alcamo, renderla protagonista, il cuore del golfo di Castellammare”.

    E per riuscirci, Mimmo Turano punta al raggiungimento di importanti obiettivi tra cui la “realizzazione di infrastrutture primarie – conclude il candidato sindaco – come il collegamento, già finanziato dall’Anas, delle due strate statali 115 e 119 e un’area industriale artigianale sulla direttrice autostradale e ferroviaria. Lavorerò anche alla valorizzazione turistica del territorio e, ancora, alla riqualificazione dei servizi sociali per fasce più deboli”.