Alcamo-Mezzo secolo di vita per la chiesa del Sacro Cuore, grande festa con il vescovo e il primo parroco

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Mezzo secolo di vita quando il viale Europa di Alcamo e tutta l’area attorno era ancora solo in minima parte urbanizzata. Correva l’anno 1968 e le sparute case e strade neanche urbanizzate nel quartiere si e no contenevano appena 2 mila abitanti. Cinquant’anni dopo questa vasta area si è espansa urbanisticamente ed oggi ha un bacino di 10 mila parrocchiani. La storia è quella della chiesa del Sacro Cuore che ieri ha voluto festeggiare i suoi 50 anni al fianco del suo primo sacerdote, quel don Mariano Viola che ancora oggi opera nonostante i suoi 88 anni. Seppur da qualche anno, per raggiunti limiti d’età, ha passato il testimone della titolarità della chiesa a don Enzo Santoro ancora oggi si rende attivo andando a visitare gli ammalati della parrocchia, dando la comunione e guidando il gruppo di preghiera “Padre Pio”.

Questa chiesa don Viola l’ha proprio concepita: arrivato quando praticamente la parrocchia è un semplice prefabbricato, si è messo in moto per costruire l’edificio di culto ma sono stati anni difficili. Non trovava nessuna ditta edile disposta a costruirgli la chiesa perché i fondi erano insufficienti. Lui con caparbietà e fede è riuscito comunque a portare a termine il suo obiettivo. Per l’occasione ieri ha presieduto la celebrazione il vescovo di Trapani, monsignor Pietro Maria Fragnelli, il quale ha messo in evidenza come la figura di padre Viola sia determinante per le attività parrocchiali.

Una chiesa e una comunità costruita davvero mattone dopo mattone: negli anni ’70 fu realizzato un salone acustico, un cinema ed un cineforum per adulti, poi arrivarono le aule per il catechismo, e poi si cominciarono a sviluppare le attività parrocchiali con tutti gli uffici annessi, compresi l’attuale scantinato. Una chiesa oggi nelle mani di un altrettanto instancabile don Enzo Santoro che ha grandi parole di elogio per don mariano Viola.