Alcamo marina, fogne e acqua: progetti ancora agli albori

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Chissà ancora per quanto tempo Alcamo marina dovrà attendere le sue opere di urbanizzazione essenziali, quindi parliamo di fogne e acqua. Un pezzo di città che nel periodo primaverile ed estivo arriva anche a picchi di 15-20 mila abitanti che però continua a rimanere sprovvista dei servizi più basilari, quali possono essere la fognatura ma anche la rete idrica. Il progetto per quanto concerne la rete fognaria attende ancora di essere istruito in fase preliminare dalla Regione, a cui è sostanzialmente rimandato l’impegno economico dal momento che parliamo di un mega investimento da circa 24 milioni di euro. Proprio per effetto di questo elevato costo, che supera di tre volte la soglia comunitaria, necessita sulla base di una legge regionale del 2011 di un parere della Commissione regionale dei Lavori pubblici. A lei infatti spetta il compito di esprimersi in qualità di organo tecnico consultivo della Regione. Secondo quanto relazionato dall’amministrazione comunale di Alcamo il progetto è stato pertanto inviato alla commissione che, tramite il Genio Civile di Trapani, ha richiesto una rielaborazione e integrazione. “II progettista – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Vittorio Ferro – ha consegnato  quanto richiesto il 17 luglio dello scorso anno. L’istruttoria su tale integrazione è stata definita”. Stesso iter che sta seguendo anche la rete idrica tutto sommato, il cui costo di investimento è di 10 milioni di euro. Anche qui si è in presenza dello sforamento della soglia comunitaria e quindi sul progetto preliminare deve essere reso il parere, quale che sia il livello  di progettazione, dalla  Conferenza  speciale di servizi che è convocata, sulla base delle procedure che regolano la materia, dall’ingegnere capo de! Genio civile competente per territorio. “II progetto – precisa Ferro – è stato inviato al Genio Civile di Trapani, che l’11 gennaio dello scorso anno ha chiesto integrazioni. Il successivo aprile quanto richiestoci è stato ulteriormente esplicitato al progettista incaricato che non ha ancora riscontrato quanto richiesto”. Ad aver sollecitato a quale punto sia l’iter sono stati i tre consiglieri di Abc e Alcamo Cambierà, Mauro Ruisi, Caterina Camarda e Ginò Pitò, i quali ritengono necessario “informare i cittadini in merito ai progetti più importanti che sono in itinere” come questi due che riguardano l’ampia fascia costiera. Sull’urbanizzazione di Alcamo marina è stata approvata una mozione a suo tempo presentata dal Pd partendo dal presupposto che questa città rimase fuori dalla passata programmazione di fondi europei del Cipe quando invece in provincia molti altri Comuni hanno ottenuto ingenti somme. La passata amministrazione del sindaco Sebastiano Bonventre aveva in qualche modo cercato di gettare le basi ma senza successo: la Regione non ha inserito Alcamo tra i Comuni da finanziare.