Alcamo Marina, allagamenti e danni per forte acquazzone

Hanno spalato fango dal pomeriggio di venerdì sino a ieri sera. Danni ingenti ad una villetta di Alcamo Marina dove si è riversata l’acqua scivolata dalla “Collina del disonore” da dove nel gennaio del 2009 un violento nubifragio fece crollare un costone di roccia. Danni anche ad altri due villini. “La prima reazione – dice Giuseppe Stellino- noto commerciante di abbigliamenti e proprietario della casa invasa dal fango – è stata quella di voler togliermi la vita. E’ inconcepibile che in oltre 11 anni io e altri proprietari di villini a valle della collina, costruite con tanto di licenza edilizia, non siano ancora riusciti ad ottenere giustizia. Da anni chiediamo la messa in sicurezza del costone. Ma tutto tace. Abbiamo speso migliaia di euro per avvocati e perizie ma non riusciamo ad ottenere giustizia che è troppo lenta. Da anni non possiamo trascorrere la villeggiatura nelle nostre abitazioni. Chiediamo aiuto alle Istituzioni a tutti i livelli ”. Mezzora di un violento nubifragio, venerdì poco prima delle ore tredici, ha messo in crisi Alcamo Marina dove la fragilità del territorio è causata dalle migliaia di case abusive, realizzate senza alcun criterio e che hanno ostruito anche torrenti. Decine i garage allagati con interventi della Protezione civile e vigili del fuoco. Un tratto di asfalto sulla statale 187, che taglia in due Alcamo Marina, si è sbriciolato. I lavori erano stati eseguiti da poco tempo durante la realizzazione dei marciapiedi. Ma l’acqua non ha alcuno sfogo. Già ieri mattina eseguite le riparazioni.  Allagamenti lungo la statale. Mezz’ora di nubifragio ed Alcamo Marina, per come accade sempre, è andata in tilt. Nella zona sottostante la “Collina del disonore”, la più danneggiata da sempre, allagati anche altri due villini. Ma con danni limitati. Nel novembre del 2018 il tribunale  civile di Trapani ha emesso la sentenza di condanna nei confronti di due proprietari di villini abusivi in cima alla collina, stabilendo anche il risarcimento dei danni nei confronti di sei proprietari di case villeggiatura. Non hanno visto un euro perché è stato presentato appello con udienza fissata per il mese di maggio del 2021. Scrissero i giudici del tribunale di Trapani: “che la condotta dei convenuti sul fondo sia in dispregio delle norme di legge che impongono il preventivo ottenimento di specifiche autorizzazioni e concessioni”. I proprietari di uno dei villini abusivi venero condannati anche in sede penale per inondazione e disastro colposo. Processi in sede penale e civile. Perizie. Sopralluoghi. Denunce. Controlli dei vigili del Fuoco, della polizia municipale, dell’Ufficio tecnico, spese legali continuano ad ingrossare i carteggi di una vicenda che sembra senza sblocco risolutivo. Chi deve mettere in sicurezza il costone? La frana nel tempo si sarebbe allargata causando altri danni e l’inagibilità momentanea di altri villini come accadde alla fine del mese di novembre del 2018 dopo un violento acquazzone.  Per la famiglia Stellino il danno e la beffa per non potere utilizzare dal 2009 la sua casa di villeggiatura. Intanto ad ogni forte acquazzone scatta l’allarme rosso per Alcamo Marina.