Alcamo Marina. Aggredito in spiaggia ragazzo della Costa d’Avorio

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Una reazione spropositata di un padre e un parente,  che crede che la figlia sedicenne sia importunata da un ragazzo di colore, ospite del centro Badia Grande, che gestisce lo Spar della via Pia Opera Pastore di Alcamo. E’ accaduto ad Alcamo Marina in una zona molto frequentata: la spiaggia del lungomare “Catena”, perché consente un facile accesso a piedi al mare, poiché tutta la località balneare, preferita dagli alcamesi, è tagliata in due dalla ferrovia le cui transenne danno poche possibilità di raggiungere comodamente l’arenile. Ad essere stato aggredito un giovane di 19 anni della Costa d’Avorio . Il ragazzo si era fermato a parlare con la sedicenne. Ma la scena è stata notata da una persona che conosce il padre e lo ha chiamato immediatamente al telefonino. L’uomo dopo pochi minuti, assieme ad un parente, ha raggiunto la spiaggia e senza pare chiedere spiegazioni, secondo le indagini della polizia, ha ripetutamente colpito con pugni il diciannovenne della Costa d’Avorio. Immediatamente si è formato un capannello di persone che sono intervenuto per cercare di sedare gli animi. Nessuna reazione da parte del ragazzo, rimasto frastornato e stupito per l’aggressione subita. Ha raggiunto il Pronto soccorso dell’ospedale San Vito e Santa Spirito dove gli è stata diagnosticata una prognosi di pochi giorni. Insomma per fortuna nessun danno fisico e altro, ma solo un grande spavento per il diciannovenne, che da alcuni mesi si trova ad Alcamo, dove è arrivatod dopo essere partito dal suo paese e avere subito disagi e sofferenze prima di approdare in Italia. Il ragazzo ha presentato denuncia alla polizia, mentre la sedicenne interrogata avrebbe riferito che non stavano facendo nulla di male. Insomma una normale conversazione tra ragazzi. Non ci sarebbe quindi il razzismo dietro l’aggressione, ma chiaramente il clima che si respira in Italia non favorisce certamente serenità. A pochi chilometri da Alcamo e cioè a Partinico e Trappeto si sono verificate aggressioni a sfondo razziale. Ad Alcamo tra lo Spar della Pia Opera Pastore, l ex albergo Miramare, la struttura della via Madonna del Riposo e altre abitazioni private, affittate alla prefettura, sarebbero poco più  di 300 gli ospiti  extracomunitari fuggiti dai loro paesi. Si tratta di gambiani, senegalesi, ivoriani etc..che, tranne qualche sporadico episodio, non hanno mai provocato problemi agli alcamesi.