Alcamo-Manca il personale, castello aperto solo la mattina

L’architetto Riccardo Faraci che cura la gestione del castello dei conti di Modica è molto chiaro: “Datemi altri tre dipendenti e aprirò il castello anche nel pomeriggio”. Portone chiuso e numerosi i turisti che chiedono informazioni a Stefano Abate, titolare dello storico del negozio di biciclette che si trova in prossimità dell’ingresso principale dell’antico maniero. Stefano Abate allarga le braccia ma quasi giornalmente segnala il problema ai vari funzionari o impiegati che si recano al castello. E non riesce a darsi pace perché così il turismo ad Alcamo non potrà mai decollare. Ma è possibile che in un Comune con quasi 800 dipendenti non si possono assicurare due turni: mattina e pomeriggio per tenere aperto il Castello. Lo stesso architetto Riccardo Faraci è disponibile ad effettuare corsi ai dipendenti in modo di metterli nelle condizioni di potere illustrare la storia del Castello. Ma di personale non se ne trova e pertanto il castello rimane aperto solo nelle mattinate dal lunedì al venerdì. Si parla tanto di valorizzare il patrimonio architettonico di Alcamo. Si parla di valorizzazione del centro storico, che sta lentamente risorgendo grazie all’istituzione dell’isola pedonale, contro la quale un gruppo di negozianti ha presentato ricorso al Tar. Un contro ricorso sarà effettuato dal comitato Basta smog alla luce anche del fatto che due piani del traffico, costati nel tempo 100 mila euro, prevedono l’isola pedonale. E infatti per la sua istituzione si sono spesi anche 60 mila euro per i pistoni estraibili collocati in alcuni punti del corso stretto e utilizzati pochissime volte. Come è noto il fronte dei negozianti è spaccato. Ma tornando al castello la cui fruizione va inserita in un ampio contesto di valorizzazione del centro storico alcamese, appare veramente assurdo che al Comune non riescono a trovare altri tre dipendenti da affiancare a quei tre che dal lunedì al venerdì mattina aprono per poche ore l’antico maniero. Occorre una svolta nella gestione del personale. Ci riuscirà la prossima amministrazione comunale?