Isola pedonale di Alcamo, ora anche “Basta smog” paventa un’azione legale

Non si placano le polemiche attorno alla pedonalizzazione di un tratto del centro storico di Alcamo. Dopo l’annunciato ricorso al Tar presentato da alcuni commercianti e dall’associazione “Centro storico” per il provvedimento di chiusura di Corso VI Aprile, da piazza Bagolino a piazza Ciullo, il comitato “Basta smog”, anche se con una vena polemica, tende la mano agli stessi esercenti che hanno avviato questa battaglia legale: “Nel caso in cui il giudice dovesse pronunciarsi rigettando il ricorso – si legge in un documento – ringrazieremo i ricorrenti che a loro spese avranno dato un contributo importante al mantenimento della pedonalizzazione. Auspichiamo, considerata la dimostrazione che uno sforzo economico alcuni commercianti dimostrano di poterlo fare, che si uniscano a noi, all’esito del ricorso che confidiamo verrà rigettato, per sponsorizzare iniziative culturali, artistiche e sportive, finora effettuate gratuitamente, in modo da sostenere le loro stesse attività”. Tra il comitato e alcuni esercenti c’è stata sino ad oggi una battaglia serrata proprio sulla decisione del commissario straordinario del Comune Giovanni Arnone di istituire la pedonalizzazione a partire dallo scorso 1 aprile 24 ore su 24. Ne sono scaturite accuse reciproche tra chi sostiene la necessità di salvaguardare il passeggio, oltre che l’ambiente e i beni culturali, e chi invece chiede che non vi sia una chiusura permanente di corso VI Aprile e che comunque prima si creino dei servizi adatti per attirare le persone anche al di fuori dei fine settimana. “Prima di essere un ricorso avverso un provvedimento amministrativo – è la stoccata di ‘Basta smog’ – si tratta di un ricorso che si pone contro la tutela alla salute, lo sviluppo del turismo e la vivibilità del cuore stesso della Città. In sostanza si tratta di un ricorso avverso l’interesse legittimo dei cittadini alcamesi di vivere in una città civile, oltre ad essere un atto contro lo stesso sviluppo del commercio”. Il comitato pro isola pedonale evidenzia che Alcamo vive una fenomeno di traffico selvaggio da lungo tempo: posteggio selvaggio ed elevato inquinamento dei gas di scarico dei veicoli in primis. Poi si fa riferimento ad un’ipotetica altra azione legale questa volta da parte di “Basta smog”: “Studieremo le azioni, anche legali, da intraprendere – si legge – affinché si ponga in essere un’azione che attenui, in parte, l’enorme danno economico che la città tutta ha subito per il mancato sviluppo commerciale e turistico del suo meraviglioso centro storico e per avere costretto i cittadini tutti a non poter vivere il centro, la cui bellezza è di proprietà di tutti i cittadini che ne sono stati illegittimamente defraudati per anni e che aspettano di essere risarciti. Devolveremo l’eventuale intero risarcimento per acquistare arredi per il corso ed organizzare eventi, come stiamo già facendo in maniera del tutto gratuita”.