Alcamo, la Fanfara alla festa della Madonna in dubbio

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Alcamo potrebbe avere il privilegio di ospitare il debutto della fanfara dell’Anget, l’associazione nazionale genieri e Trasmettitori d’Italia. Il condizionale è d’obbligo per il semplice motivo che per ragioni economiche il Comune ha difficoltà a garantire anche il semplice rimborso spese per i componenti della Fanfara che provengono tutti dalla Calabria. Per l’Anget sarebbe l’assoluto debutto dopo un lavoro di preparazione durato 4 anni e che ha portato a costruire un gruppo di 30 musicisti tutti diplomati o laureati al Conservatorio. La loro esibizione nella cittadina alcamese dovrebbe essere prevista per il prossimo 19 giugno, giorno della festa della Patrona Maria Santissima dei Miracoli. Un trampolino di lancio che resta però ancora in forte dubbio.

Parallelamente la sezione dell’Anget di Alcamo sta lavorando con l’obiettivo di ovviare all’assenza di fondi da parte del Comune, i cui contributi per il Settore della Promozione culturale sono azzerati. Questa sera alle 20,30 primo appuntamento nella sede Gestalt in via Pertini per una serata di beneficienza. Già alcuni sponsor sono stati contattati e daranno un loro contributo proprio con l’obiettivo di far debuttare la Fanfara dell’Anget. Una seconda serata di beneficienza sempre ad Alcamo si organizzerà se si riusciranno a trovare le adesioni che potranno essere inoltrate alla sede dell’Anget in contrada Fontana della pietra, in zona Gammara, rivolgendosi direttamente alla presidente Caterina Bambina o alla sua vice Anna Alcamo. La sezione locale è in fortissima espansione ad Alcamo: nata tre anni fa oggi conta ben 80 associati ed è una delle più grandi realtà nazionali. Oltretutto la presidente è una donna, caso unico in Italia. Sotto questo aspetto è stato fatto un lavoro certosino, preparando anche il ragazzo ad introdursi nel mondo militare organizzando corsi a costi molto ridotti rispetto al mercato di Bls e antincendio.

Intanto la Fanfara dell’Anget continua a lavorare e vuole ulteriormente ampliarsi: proprio per questo l’intenzione è di reclutare musicisti anche in Sicilia per formare un vero e proprio gruppo interregionale. Per il prossimo debutto c’è grande attesa tra i musicisti: