Alcamo: Isola pedonale della discordia, conflitto commissario-consiglio

Non si placano le polemiche attorno all’istituzione dell’isola pedonale ad Alcamo. Il consigliere comunale Alessandro Calvaruso chiederà direttamente al commissario straordinario del Comune Giovanni Arnone un parere scritto sulle motivazioni che hanno portato all’emanazione del provvedimento di chiusura al traffico veicolare tutti i giorni il tratto di corso VI Aprile da piazza Bagolino a piazza Ciullo. Calavaruso si recherà domani al municipio per avere l’incontro con il commissario e sulla scorta delle motivazioni che verranno date per iscritto si adotteranno le prossime iniziative. Non è escluso quindi che la faccenda possa anche finire nel tavolo dell’assessorato regionale alle Autonomie locali. Il nocciolo di tutto ruota ancora attorno alla legittimità del provvedimento di istituzione dell’isola. Arnone, dopo la denuncia di Calvaruso in consiglio la settimana scorsa in cui sosteneva che l’isola pedonale non è contemplata nel piano urbano del traffico di Alcamo e quindi non attuabile, ha comunque confermato che non si torna indietro e che ogni atto è legittimo. Il consigliere comunale invece a sostegno della sua tesi evidenzia inoltre che anche il piano di dettaglio del 2009 è scaduto e che comunque è contemplata nel tratto di corso VI Aprile solo la possibilità di istituire una corsia pedonale e l’altra dedicata al traffico veicolare per consentire il normale deflusso del traffico veicolare. Si va quindi materializzando un vero conflitto istituzionale tra il consiglio comunale e il commissario, con il civico consesso a rivendicare la titolarità di eventuali provvedimenti in materia di traffico urbano.
Secondo la tesi del consigliere Calvaruso l’isola pedonale potrebbe essere attuata solo se il consiglio andasse a modificare il piano urbano del traffico. Intanto, in tutto questo, si alimentano forti polemiche tra i sostenitori di chi non vuole le auto nel cosiddetto “corso stretto” e chi invece ritiene che così com’è stata pensata l’attuale isola pedonale finisce per danneggiare le attività commerciali. In tal senso Calvaruso alimenta questa contrapposizione.