Castellammare del Golfo-Primo caldo e torna l’incubo incendi a Fraginesi

Con il primo caldo a Castellammare del Golfo si verifica anche il primo incendio della stagione. E torna la paura per un territorio che negli anni è stato letteralmente sfregiato e impoverito da devastanti roghi che lo hanno messo in ginocchio e di cui ancora oggi se ne pagano le conseguenze. Ci sono volute all’incirca una decina di ore per domare un incendio nella zona di Fraginesi, per l’esattezza in contrada Pilato. Dalle 22 di ieri le fiamme hanno continuato a soffiare su una vasta area collinare all’altezza del cosiddetto “Canalone” dopo Baglio Foderà. C’è voluto questa mattina l’intervento risolutore dei canadair che in zona hanno effettuato alcuni lanci di acqua alle prime luci del mattino per potere spegnere gli ultimi focolai. Ieri le altissime temperature, che hanno superato nel primo pomeriggio anche i 30 gradi, hanno certamente contribuito a innescare il rogo che fortunatamente ha interessato esclusivamente della vegetazione spontanea. E’ rimasta quindi intatta la zona della macchia mediterranea e del bosco. L’incendio ha inoltre interessato un’area distante dal nucleo abitativo di Fraginesi e quindi non vi è stato nemmeno alcun rischio per i residenti. Ad intervenire i vigili del fuoco del distaccamento di Alcamo e la forestale che hanno lavorato a lungo per avere ragione delle fiamme e soprattutto per circoscriverle ed evitare che potessero espandersi pericolosamente alla zona abitata o alla macchia mediterranea. Un episodio quindi che fortunatamente non ha avuto conseguenze ma che fa scattare nel territorio castellammarese il campanello d’allarme. Negli ultimi anni si sono verificati devastanti roghi che hanno notevolmente ridotto i polmoni verdi. La conseguenza sono anche i fenomeni franosi che hanno interessato in particolare la zona della statale 187 con diversi crolli di costone che danno l’idea di un territorio ad altissimo rischio idrogeologico.