Alcamo-Intitolazione parco Vincenzo Internicola, interrogazione del Pd

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Un’interrogazione volta a ricostruire la vicenda relativa all’intitolazione della villetta di Viale Europa, antistante la scuola elementare Giovanni Gentile, intitolata dall’amministrazione guidata allora da Giacomo Scala “Parco Vincenzo Internicola”, in memoria di uno dei tantissimi sfortunati giovani che hanno improvvisamente perso la loro vita a causa di un incidente stradale. È stata presentata al sindaco di Alcamo e al presidente del Consiglio comunale dai consiglieri del Pd Giacomo Sucameli, capogruppo,  e Filippo Cracchiolo.

“Tale questione – si legge nel documento – rimasta in stallo per molti anni non è mai stata risolta, spesso se ne è parlato ma non si è mai arrivati ad una conclusione”. E segue un elenco di giovani vittime di incidenti stradali.

“ Mi sembra doveroso nei confronti dei tanti giovani vittime della strada e delle loro famiglie, riportare all’attenzione tale questione, in quanto credo che le precedenti amministrazioni abbiano sottovalutato il problema e soprattutto non hanno teso l’orecchio a quei familiari che chiedevano e chiedono ancora adesso di avere la possibilità di aver ricordati i propri cari, allo stesso modo del giovane a cui è stata intitolata la villetta, senza preferenze o individualismi dovute forse a parentele di cui a noi non importa ma che, comunque, non hanno permesso una eguale considerazione delle giovani vittime”. Richiamando la “A livella” di Totò, si legge ancora nell’interrogazione “la morte mette tutti sullo stesso piano ed è proprio quello che vogliamo sottolineare con questa interrogazione, chiedendo alla attuale Amministrazione, quali pensieri e provvedimenti vuole prendere relativi a ciò e quindi quali risposte vuole dare a quella parte della cittadinanza che ancora oggi, a distanza di anni, scrive tantissimi messaggi di indignazione sui blog e sui social verso tale questione e che non hanno accettato  il gesto di collocare un altro monumento, antistante la scuola media Navarra, che dovrebbe rappresentare la morte improvvisa, indicata con una spada dall’alto, che può spezzare la vita, rappresentata da una palla di marmo. Questo monumento non facilmente e immediatamente comprensibile non è mai stato accettato dalle famiglie che si sono sentite messe in secondo piano rispetto al suddetto Parco.

Con tutto il rispetto dovuto al giovane Vincenzo Internicola e alla sua famiglia, vittima soltanto di un destino infausto, così come tutte le altre vittime della strada, ritengo doveroso dare giusta dignità ai tanti giovani angeli, “livellando” il ricordo che tutte le giovani vittime e le loro addolorate famiglie meritano, revocando la scelta precedente, non proprio azzeccata dall’allora Amministrazione, e intitolare quindi il Parco “Alle giovani vittime della strada” e magari collocare in questa villetta quel monumento ad essi dedicato, rendendo quindi più semplice la sua comprensione, ma soprattutto ridando a quelle famiglie ferite, dalla precedente decisione, una giusta risposta che ormai attendono da tanto tempo”.