Alcamo-Indagine dell’Anticorruzione sul depuratore comunale

0
539

Un procedimento istruttorio, e tutta una serie di indagini e richieste di atti, è stato avviato dall’Autorità nazionale anticorruzione. Riguardano i lavori di rifacimento e completamento degli impianti depurativi e della rete fognaria del Comune di Alcamo, primo stralcio. In particolare l’Autorità anticorruzione, con sede a Roma,  ha puntato il suo obiettivo sull’anzidetto appalto, sui motivi per la redazione di due perizie di varianti, sulla tempistica per la realizzazione delle opere e sui motivi di ritardo. Sul giudizio di non collaudabilità di parte delle opere realizzate. Sulla verifica del corretto funzionamento del depuratore con particolare riferimento alla linea dei fanghi, sul controllo degli oneri di gestione del depuratore e sulle ragioni a base della risoluzione contrattuale. Le indagini riguardano  la gestione del depuratore dal 2005 ad oggi. Sollecitata al Rup relazione illustrativa, corredata dalla documentazione. Al Genio civile vengono chiesti i motivi del lungo lasso di tempo occorso per l’approvazione della seconda perizia di variante che risulta presentata dal Comune di Alcamo nell’aprile del 2003 e approvata dal Genio civile nel 2008. All’Arpa l’Autorità nazionale anticorruzione  chiede di fornire informazioni in merito agli eventuali controlli di propria competenza sul depuratore, finalizzati alle verifiche della conformità alla normativa ambientale vigente delle acque trattate e dei fanghi. Il termine entro il quale dovranno essere fornite le informazioni, al dirigente dell’Ufficio vigilanza lavori dell’Anticorruzione, è di 180 giorni. Gli accertamenti sono stati avviati dopo la segnalazione presentata da Cristofaro Ricupati, ex segretario del Comune di Alcamo e responsabile dell’Anticorruzione dello stesso Comune , con la quale sono state segnalate presunte anomalie  nell’esecuzione dei lavori che hanno infine portato ad un giudizio di non contabilità di parte delle opere del depuratore di contrada Valle Nuccio. Come è noto l’amministrazione Surdi ha interrotto il rapporto, ogni sindaco si sceglie il segretario a suo piacimento, con un funzionario valido e competente accolto a braccia aperte a Terrasini. E appare probabile che qualche funzionario comunale abbia festeggiato per la sua interruzione del rapporto con Alcamo. Funzionari di lungo corso che danno la sensazione di avere totalmente in mano le redini del Comune di Alcamo. Per quanto riguarda ancora il depuratore e la sua gestione anche la Guardia di finanza di Alcamo lo ha da tempo nel mirino investigativo.