Alcamo: incendio in palazzina, tragedia sfiorata

Una disattenzione poteva costare davvero cara ad una intera famiglia alcamese. Una candela lasciata accesa al piano di sopra ha scatenato un inferno di fiamme. Solo il tempestivo intervento dei vigili del fuoco del locale distaccamento ha evitato che una leggerezza potesse trasformarsi in tragedia. Tanta paura e solo qualche mobile e vestito bruciato alla fine in una palazzina di via San Nicola, nelle vicinanze della conosciuta “Discesa per il santuario”, a pochi metri da dove si trova l’abbeveratoio. L’allarme è scattato poco dopo le 20 di ieri sera quando è andato a fuoco il secondo piano di una palazzina abitata da una famiglia. L’odore acre e la puzza di fumo sono stati avvertiti dagli stessi residenti che hanno subito chiesto l’auto dei pompieri. In pochi minuti i vigili del fuoco sono giunti sul posto ed hanno salvato il salvabile. Quando sono giunti sul posto era in corso un incendio violento. Ad alimentare le fiamme in questo piano, grande all’incirca una cinquantina di metri quadrati e adibito a ripostiglio, la presenza di suppellettili in legno e di vestiti. Sono stati attimi di grande panico, con le alte lingue di fuoco che fuoriuscivano con vigore al di fuori degli infissi anch’essi distrutti perché in legno. La famiglia è stata messa subito in salvo mentre i pompieri hanno provveduto a lavorare per spegnere il vasto rogo. Alla fine la celerità delle operazioni ha permesso di contenere in maniera importante i danni che si sono limitati per l’appunto a qualche suppellettile ed ai vestiti. La struttura è rimasta intaccata dalle fiamme e quindi la palazzina è stata dichiarata in sicurezza, motivo per cui non è stato necessario effettuare alcuno sgombero degli occupanti. Sul posto anche una pattuglia dei carabinieri: sul caso però non è stata aperta alcun indagine. Pare infatti che sia stato accertato che l’incendio sia esploso a causa dell’accensione di una candela lasciata incustodita al secondo piano. Evidentemente sarà scattata qualche scintilla che ha colpito alcuni mobili e da qui è divampato il rogo. Il consiglio dagli addetti ai lavori è quello di non lasciare mai incustodite fonti di calore, che siano candele, elettrodomestici o altri apparecchi che producono elevato calore, come ad esempio stufe elettriche o anche a gas. Si deve sempre essere presenti sul posto e vigilare per evitare per l’appunto che possa verificarsi qualche malfunzionamento dell’apparecchio utilizzato o semplicemente che possa staccarsi qualche scintilla dalla fonte di calore. Un piccolo accorgimento che può salvare la propria vita e quella dei familiari.