Alcamo-In arrivo seconda rata della tassa rifiuti con i soliti ritardi

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Tempo di scadenze per i contribuenti alcamesi. Lo scorso 16 ottobre è scaduta la seconda delle tre rate dovute per il pagamento della Tari, la tassa sui rifiuti. Ad emergere le solite criticità: in molti ancora non hanno ricevuto il bollettino a casa per poter effettuare il pagamento, un problema che oramai di anno in anno si sta purtroppo consolidando in città. Attenzione però: chi in questi giorni non dovesse ricevere il bollettino a casa dovrà recarsi personalmente all’ufficio Tributi del Comune e richiedere la copia oppure scrivere i propri estremi e segnalare tutto al Comune all’indirizzo mail finanze@comune.alcamo.tp.it. “In base a quanto previsto dall’articolo 33 del regolamento comunale – sottolinea il responsabile del Servizio del Comune, Giovanni Dara – il mancato recapito dell’avviso non costituirà diritto di esenzione del pagamento per l’annualità di riferimento”. In buona sostanza chi non pagherà e non richiederà il bollettino sarà sanzionato con more e interessi salatissimi, la cui notifica verrà fatta dagli uffici entro i prossimi 5 anni. Cosa accadrà quindi ai contribuenti alcamesi? Nulla, per il semplice fatto che il termine del 16 ottobre non è perentorio. In questa fase, infatti, si tratta semplicemente di un avviso “bonario” che non fa scattare more e sanzioni rispetto all’imposta da pagare. Per cui anche con qualche giorno di ritardo gli uffici accoglieranno i pagamenti senza alcun problema.  Guai si avranno solo nel momento in cui dovesse arrivare il sollecito, il cui invio è previsto comunque non prima del prossimo dicembre: a quel punto il contribuente avrebbe soltanto altri 5 giorni per pagare, dopodichè scatterebbero le pesantissime tagliole del Comune. Infatti il tributo sarebbe maggiorato del 9 per cento di mora e di ben il 30 per cento di sanzioni. La prima rata, pari al 40 per cento dell’importo, era stata già liquidata nel maggio scorso, ora la seconda che prevede il pagamento di un ulteriore 30 per cento e la terza invece, a saldo, dovrà essere corrisposta entro il prossimo 16 dicembre. Al di là di tutto per qualsiasi informazione o chiarimento l’ufficio Tributi del Comune, situato all’ex palazzo di vetro, riceve lunedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 13 e solo il lunedì anche dalle 16 alle 18, mentre si potrà contattare telefonicamente l’ufficio ai numeri 0924-590459 oppure 454 finale il martedì e il venerdì dalle 11 alle 13. Da questi bollettini il Comune dovrebbe ricavare all’incirca 8 milioni di euro, il costo del servizio per lo smaltimento dei rifiuti in città per un anno. Il tributo per il suo calcolo è stato suddiviso in tre macro voci: vi è infatti una quota fissa, una variabile e un’altra invece legata al tributo provinciale pari al 5 per cento.