Il partito democratico entra nella giunta comunale di Alcamo con Valeria Pipitone, che alle ultime amministrative prese oltre 500 voti ma il seggio non scattò, Appoggiava Giusy Bosco. L’ingresso del Pd, che ha scatenato le reazioni del centrodestra, fa parte di una strategia nazionale portata avanti dalla leader dei democratici, la segretaria Elly Schlein e da Giuseppe Conte per i 5 stelle. I due partiti, pur con frequenti frizioni, lavorano per creare un campo largo di centrosinistra per cercare i battere il centrodestra per come è accaduto lo scorso maggio a Genova. Una alleanza Pd-M5S proiettata alle comunali del 2027.
I due nuovi assessori sono, Valeria Pipitone (PD) e Baldo Mancuso, consigliere in carica (Avanti con Surdi) e rimodulata l’assegnazione di alcune deleghe, a seguito delle dimissioni nelle scorse settimane, dell’assessore Donatella Bonanno. La Giunta è così composta: Gaspare Benenati: Politiche, attività ed edilizia scolastica e sportiva; asili nido; attività ricreative ed eventi. Alberto Donato: vice sindaco con delega ai lavori e servizi pubblici; manutenzione e valorizzazione del patrimonio comunale; politiche del personale. Vittorio Ferro: servizio idrico integrato, politiche delle entrate locali. Vito Lombardo: viabilità e protezione del territorio, servizi demografici, servizi ed edilizia cimiteriale; gestione e valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Baldassare Mancuso: programmazione economico-finanziaria, servizi alla persona e innovazione. Valeria Pipitone: servizi ambientali e decoro urbano; sviluppo economico. Mario Viviano: Pianificazione urbanistica, rigenerazione urbana ed edilizia privata.
Il sindaco Surdi che mantiene la delega in materia di politiche culturali, attività e beni culturali; afferma “ripartiamo con maggiore determinazione per portare avanti e ultimare tutti quei progetti che sono già in cantiere ed in fase di realizzazione, secondo quanto programmato e condiviso con il Consiglio Comunale. Con l’ingresso in Giunta del PD, le cui interlocuzioni erano già iniziate nei mesi scorsi, rafforziamo e allarghiamo il progetto politico per Alcamo, valorizzando tutte le forze politiche che condividono la nostra visione di città”. Surdi non ha mai avuto una propria maggioranza in Consiglio ma i provvedimenti continuano ad essere approvati. 18 presenti ieri sera e 18 voti favorevoli al piano del demanio marittimo.





