Alcamo, formazione per operatori di parchi avventura

La riserva naturale di Monte Bonifato ad Alcamo diventa teatro di un’importante progetto formativo che offre anche in prospettiva sbocchi professionali. E’ stato infatti pubblicato il bando di selezione per il corso di formazione professionale di “Operatore di Parchi Avventura” che si svolgerà proprio presso la Riserva Naturale Orientata di Bosco d’Alcamo. I partecipanti otterranno la qualifica finale di “Istruttore percorsi acrobatici–Soccorritore percorsi acrobatici”. Il corso si pone l’obiettivo di formare una figura professionale considerando la sempre crescente realizzazione di strutture di questo tipo sul territorio nazionale e regionale, e quindi la crescente richiesta di personale formato per le specifiche mansioni previste dall’attività dei parchi. Le caratteristiche strutturali delle istallazioni che compongono i parchi Avventura richiedono infatti competenze specifiche per gli operatori, il cui obbligo di formazione è previsto dalla norma in vigore competente in materia. Il corso è rivolto a 20 giovani disoccupati ed inoccupati, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, nonché coloro che abbiano compiuto il 17° anno di età, non più soggetti al diritto-dovere di istruzione e formazione professionale. Sono, altresì, ammessi nel limite del 50 per cento soggetti inoccupati e disoccupati fino al 45esimo anno di età. La domanda di ammissione al corso deve pervenire entro il termine improrogabile del giorno di lunedì 20 gennaio alle ore 13 alla sede Euro di Viale dell’Olimpo a Palermo, tramite raccomandata, su cui non farà fede il timbro postale, o tramite consegna brevi manu. È possibile scaricare il download del bando di selezione e l’istanza di partecipazione collegandosi al sito www.boscoalcamo.it. Per maggiori informazioni contattare il numero 0924.202626 oppure il cellulare 328.9890361. Tra l’altro per questo tipo di attività formativa l’area alcamese si presta essendo la Riserva naturale Bosco di Alcamo un’area naturale protetta della Regione Siciliana istituita nel 1984, situata sulla cima del monte Bonifato, la montagna che sovrasta l’abitato di Alcamo. Il bosco, risultato di un vecchio rimboschimento forestale, si sviluppa sul versante settentrionale del rilievo ed è caratterizzato dalla presenza di due specie di pino, il pino marittimo e il pino d’Aleppo. Scarsi residui di foresta mediterranea sempreverde resistono tra le rupi, in alcuni lembi di terra non influenzati dalle attività umane: vi si ritrovano il leccio, il frassino, e la roverella, essenze indigene. È presente anche la tipica prateria ad ampelodesma. Notevole anche la presenza dell’Euforbia. La particolare composizione della zona fa sì che convivano esemplari di differente età ed intensità d’impianto. L’ecosistema è ancora in assestamento ma si sta comunque avviando verso una fase di climax, momento in cui flora e fauna raggiungono quello stato d’equilibro che si mantiene immutato fino a che non cambiano le condizioni climatiche della zona.