Alcamo. Festa della Madonna. Corteo storico, predisposto il programma

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Fatto il programma di quelli che saranno tra gli eventi di primissimo piano durante i festeggiamenti in onore di Maria Santissima dei Miracoli, Patrona di Alcamo in programma dal 19 al 21 giugno prossimi. Parliamo degli eventi messi a punto dall’Associazione dei cavalieri dei conti di Modica, presieduta da Vincenzo La Colla che ha lavorato a stretto contatto con l’assessore Lorella Di Giovanni, che cura tutte le manifestazioni di un programma, molto variegato ma che punta soprattutto alla salvaguardia di antiche tradizioni da far conoscere oggi soprattutto ai giovani. Un corteo in costumi medievali composto da cento persone. Trenta cavalieri in groppa a trenta splendidi cavalli andalusi e frisoni. Giorno 19 giugno si terrà la mostra del carretto siciliano nell’atrio del Collegio dei gesuiti, con tanti oggetti che fanno parte della cultura e della civiltà contadina, che lo scorso anno ha avuto oltre 20 mila visitatori. Giorno 17 giugno il piazzale che si trova accanto al quartiere di San Vituzzo, primo insediamento urbano della città di Alcamo, ospiterà dalle ore 17 il mercato medievale animato da tante persone in costumi d’epoca. Ma l’evento clou è il corteo storico fissato per il 20 giugno con partenza dal castello dei conti di Modica, dopo la conclusione della cerimonia della “calata” delle autorità al santuario che assistono alla messa celebrata dal vescovo. Il via del corteo che attraverserà le principali strade cittadine, dalle 21 per una notte all’insegna della riscoperta delle tradizioni. Il Comune si avvarrà della disponibilità e professionalità di tante associazioni alcamesi. Rappresentazioni teatrali, street food, riti religiosi, proiezioni di film, balletti, raduno di Fiat 500, tornei sportivi e tanto altro dovrebbero caratterizzare il festino, che ricordiamo è principalmente religioso. Concerti, passeggiate e visite al mercatino in piazza della Repubblica dove vengono collocati stand con prodotti che ormai si trovano tutto l’anno nelle varie feste paesane. Tre-quattro i commercianti locali che partecipano a tale mercato che dura tre giorni. In piazza della Repubblica sono in corso lavori anche all’interno della villa e il Comune deve fare la massima attenzione perché viali e aiuole si trasformano, ogni anno durante il festino, in veri e propri bivacchi. I viali all’interno della villa in parcheggi per furgoni dove anche si cucina all’aperto. Sarebbe un vero peccato che tale polmone verde subisse danni ancora prima della sua inaugurazione. Perché non provare a spostare tale mercato in piazza Bagolino, dove il traffico scorre agevolmente nella corsia lato ovest con possibilità di lasciare le auto nel parcheggio sotterraneo, mentre in piazza della Repubblica si crea il caos per il traffico anche per gli autobus?