Alcamo-Ferro nuovo assessore, lo conferma il sindaco: “Ha dato disponibilità”

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Sarà Vittorio Ferro (nella foto) il nuovo assessore al Comune di Alcamo. Prenderà il posto di Nadia Saverino che ieri ha rimesso il mandato accompagnato da una lettera . Lo ha sostanzialmente ufficializzato questa mattina il sindaco Domenico Surdi anche se ancora non è stato messo tutto nero su bianco: probabilmente lunedì avverrà la cerimonia ufficiale nella stanza del primo cittadino con tanto di giuramento. Ferro, 36 anni appena compiuti, attualmente consigliere comunale in carica del Movimento 5 Stelle, presidente della III commissione consiliare che tratta di Lavori pubblici, Urbanistica e Pianificazione del territorio, è stato il più votato alle scorse amministrative del 2016 con ben 1.146 voti conquistati. E’ laureato in Pianificazione Territoriale Urbanista e Ambientale alla facoltà di Architettura di Palermo ed è stato componente della Commissione Edilizia del Comune di  Alcamo dal luglio 2007 all’aprile del 2011 in rappresentanza della categoria professionale dei geometri. Ad ufficializzare il suo imminente ingresso è stato lo stesso primo cittadino nella sua pagina ufficiale di facebook: “Ho già acquisito la disponibilità di Vittorio Ferro, – si legge -attuale presidente della terza commissione, a dare una mano alla giunta e ad assumere alcune deleghe”. Scontato che a lui toccherà sicuramente quella all’Urbanistica, una vera patata bollente considerando le tantissime emergenze che da anni sta scontando Alcamo. C’è ancora da risolvere il nodo attorno alle concessioni edilizie bloccate alla Pedemontana, a quelle altrettanto ingessate relative al Piano paesaggistico della Regione, senza dimenticare che ancora il Comune è senza un dirigente titolare di Settore, essendoci ad interim il segretario generale Vito Bonanno, e questo chiaramente è un ostacolo che rallenta ogni iter relativo al già farraginoso apparato. Poi c’è ancora in ballo la revisione del piano regolatore generale il cui completamento del percorso è ancora distante. Lo stesso sindaco ha anche confermato, come anticipato nella sua lettera di dimissioni dalla Saverino, che ci sarà una rivisitazione complessiva delle deleghe: “Nei prossimi giorni – evidenzia – procederemo ad una redistribuzione complessiva delle deleghe anche alla luce dell’esperienza ad oggi maturata e sempre nell’esclusiva ottica di dare il meglio per la nostra città”. Infine il sindaco spende anche due parole per l’assessore dimissionaria: “Ringrazio Nadia Saverino per il lavoro fatto in questo primo anno di mandato – si legge -. Un lavoro prezioso per la città, portato avanti con umiltà ed estrema professionalità e dedizione”.