Alcamo-Escalation di furti nelle abitazioni

L’ultimo furto è stato messo a segno nell’abitazione della via Impastato, zona piazza della Repubblica di Alcamo, di un pensionato. I malviventi hanno usato probabilmente un piede di porco per forzare la porta d’ingresso e una volta dentro hanno razziato pochissime cose: una pentola e alcune vecchie tazzine per il caffè. Lo shoc è stato grande quando il pensionato, avvertito dai vicini che hanno visto la porta aperta, è entrato in casa. L’uomo ancora non si è ripreso dallo spavento misto a rabbia. Ora ha tantissima paura, così come vivono nella paura di trovare l’abitazione violata dai ladri tantissimi alcamesi, che abitano soprattutto in quella sona che gli alcamesi chiamano “Senia di li schetti”. E proprio dalle spalle di un’abitazione della via Nizza che i ladri, alcune notti fa, hanno tentato di entrare in una casa dove abita una famiglia. Le persone in casa svegliatesi di soprassalto per i rumori provenienti dal garage quando si sono affacciati hanno visto due individui che fuggivano. Hanno rischiato di trovarsi i ladri nella stanza di letto dove dormivano. Ma nella zona non si contano più i furti. Razziato un garage da dove è stata portata via la produzione di olio che doveva servire per un anno ai bisogni di una famiglia. I ladri in questo caso oltre a vario materiale hanno rubato anche una bicicletta. Furti di computer e razzie di vario genere in numerosi studi professionali della zona. Gli abitanti hanno perso la tranquillità. Chiedono controlli delle forze dell’ordine. Ma la ristrettezza della strade e la difficoltà di girare con le auto, che sarebbero viste con largo anticipo dai ladri, comporta servizi a piedi e in borghese. La carenza di personale delle forze dell’ordine, da anni denunciata dai sindacati di categoria, e l’impegno di quasi tutti gli uomini in divisa per servizi agli extracomunitari che sbracano quasi quotidianamente in Sicilia, ha tolto uomini e mezzi dalle strade. Intanto ad Alcamo cresce la preoccupazione da parte degli abitanti poiché la città sembra in balia di topi d’appartamento, che agiscono indisturbati e quando vengono catturati restano in carcere, sempre che ci vadano, meno di 24 ore. Quindi possono tornare a delinquere perché lo Sato italiano garantisce l’impunità ai delinquenti accanendosi, come raccontano le cronache, più contro le forze dell’ordine che verso i criminali.