Alcamo: emergenza randagismo, costi insopportabili

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Scoppia l’ex mattatoio del Comune di Alcamo dove è stato realizzato un temporaneo rifugio sanitario per cani. Secondo quanto denuncia l’associazione “Diritto Animale” sono ben 26 i cuccioli che si contano ricoverati all’interno della struttura: tutti randagi abbandonati oppure recuperati a seguito di segnalazioni anche all’interno di sacchetti della spazzatura. Secondo l’associazione il fenomeno del randagismo ad Alcamo sta enormemente lievitando con una doppia conseguenza: oltre all’emergenza igienico-sanitaria c’è anche un problema economico legato proprio ai costi che il Comune deve necessariamente sostenere per il loro mantenimento: quindi accalappiatura, microchippatura, eventuali cure sanitarie oltre che vitto e alloggio. Diritto Animale fa due conti e sostiene che ogni cane costa mediamente 442 euro l’anno, per un totale di 11 mila e 500 euro circa da moltiplicare per i prossimi 15 anni, età media di vita di un cane. In totale si supera i 172 mila euro, tutti costi che ovviamente ricadranno sulle spalle dei contribuenti alcamesi. “Tutto ciò – sostiene l’associazione – perché si è in presenza di chi è incosciente e ha deciso di non sterilizzare, e, a fatto compiuto, non ha avuto nemmeno la decenza di trovar famiglia alla cucciolata di cani abbandonandoli alla strada”. In tal senso gli animalisti sono convinti che sia necessario un potenziamento dell’attività di sensibilizzazione in tal senso: “Poiché i nostri cani non possono tutti sperare nell’adozione che avviene raramente – sostiene ancora Diritto Animale – non sarebbe il caso di diventare civili e sterilizzare le proprie cagnoline? Non sarebbe il caso di non prendere cani come se fossero giocattoli per poi abbandonarli nel periodo estivo?”. Un altro problema nel problema sono i tempi di ritardo che si stanno accumulando per la realizzazione in città di un rifugio sanitario in un bene confiscato alla mafia. Ad Alcamo ultimamente si sono fatti passi in avanti per realizzare questa struttura di cui il territorio è sprovvista e che tra l’altro farebbe anche risparmiare un bel po’ di soldini al Comune che per il ricovero di un randagio paga oggi fior di quattrini esattamente dal 2006. E’ in vigore infatti una convenzione con il canile “Mister Dog di Rocca di Neto” che ospita poco meno di 400 cani catturati con una spesa giornaliera a cane di circa 2 euro, ed annua, sempre a cane, di 704 euro. A conti fatti quindi, come ha denunciato nei mesi scorsi il consigliere comunale Antonio Fundarò, la spesa annuale per il Comune di Alcamo è di 260 mila euro e in questi 7 anni quindi ha sfiorato i 2 milioni di euro. Un vero salasso per un ente che da due anni è in fortissima difficoltà nel far quadrare i conti. Ora però sul fronte del contrasto al randagismo la svolta potrebbe essere davvero dietro l’angolo. Infatti è stato pubblicato dal Comune il bando di gara per realizzare il rifugio sanitario in contrada Tre Noci: stanziati 74 mila euro. Le ditte potranno presentare istanza di partecipazione entro il prossimo 19 agosto.