Alcamo-Emergenza idrica, il comitato “Senz’acqua”: “Ormai c’è rassegnazione”

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Una lettera aperta alla città di Alcamo. E’ stata sottoscritta dal comitato “Senz’acqua”, formato in prevalenza da donne alcamesi che è stato fondato nello scorso mese di gennaio e firmata da Marina Militello. Ci siamo chiesti in un nostro servizio sulla cronica emergenza idrica che fine avesse fatto il comitato “Senz’acqua” che ha inviato una lettera alla nostra redazione che volentieri leggiamo. “ Ciò che il Comitato ha riscontrato nell’atteggiamento della città di Alcamo è la rassegnazione. Di chi non appena l’erogazione idrica manifesta qualche improvvisa e non meglio giustificata regolarità, può contare su qualche periodo di serenità. Il mal funzionamento della macchina amministrativa in tema di gestione della risorsa idrica – scrive Marina Militello per il Comitato – (ma verrebbe voglia di invocare anche la pessima gestione del problema rifiuti) poggia le sue basi proprio in questo atteggiamento di rassegnazione misto ad attendismo; una sorta di rinvio a tempi migliori e più maturi per fare un bilancio dell’attività amministrativa in carica. La vera crisi, a nostro parere, non è quella idrica. Ma quella dei valori che governano una città ripiegata su se stessa. Il comitato “Senz’acqua” esiste ancora e nel rispetto dei tempi dei cittadini alcamesi, attende. Che la città sia pronta a lottare, ad analizzare le vere cause della crisi idrica, senza atteggiamenti partigiani e squadrismi che non fanno bene all’interesse comune. Alcamo deve svegliarsi ancora. Le azioni devono tornare ad essere governate dalla ragione. Più che da impulsi prima di cambiamento e poi di difesa strenua della squadra prescelta. Abbiamo diritto ad una ottima gestione della macchina amministrativa. Sapendo che questo non è facile e che in fondo, noi, lo abbiamo sempre sostenuto. Contro anche una campagna elettorale che sembra non volere ancora finire”. F.to Marina Militello comitato “Senz’acqua” di Alcamo. La lettera ben fotografa la situazione quando parla di rassegnazione, che sempre ha dominato Alcamo con i suoi problemi dove ci si lamenta nei bar ma non si prendono iniziative collettive. Allo stato attuale l’acqua viene distribuita per due ore circa ogni cinque giorni. Disagi notevoli mentre sembra toccare con mano l’arrivo di nuova acqua da varie sorgenti. N Cina per fare il ponte più lungo del mondo ci hanno impiegato meno di 4 anni. Ad Alcamo da diversi anni si attende l’acqua delle sorgenti di Cannizzaro per il cui uso un certo consigliere comunale di nome Ignazio Caldarella occupò la sala consiliare per quasi tre mesi e in altri periodi. Oggi ci chiede all’opposizione consiliare se c’è di battere un colpo.